Lo scorso fine settimana si è tenuta a Pizzo Calabro, la Rievocazione Storica dello sbarco, dell’arresto, della condanna e della fucilazione di Re Gioacchino Murat. Un appuntamento che celebra la storia e le tradizioni della città, promosso dall’Associazione Gioacchino Murat ETS e un importante contributo del Comune di Pizzo. L’evento è stato aperto dal corteo storico dalla Villa ex Stazione Calabro Lucane a Piazza della Repubblica, con gruppi storici, consegna degli attestati di partecipazione, ottavini, tamburi e musiche napoleoniche ed è proseguito con la rievocazione storica dello sbarco, della cattura, del processo e della fucilazione di Re Gioacchino Murat. In programma anche il mercatino storico in Piazza della Repubblica e musica d’epoca. Un vero e proprio viaggio nel passato per riscoprire le radici, valorizzare il patrimonio storico e tramandare alle nuove generazioni la memoria di una pagina importante della storia di Pizzo Calabro. Come avviene ormai da anni, ha...
Ricostruzione post-terremoto, Battistoni: «Dai dati al futuro delle comunità, la strada è ancora lunga»
A dieci anni dai drammatici eventi sismici del 2016 che colpirono duramente il Centro Italia, si torna a fare il punto sul percorso di ricostruzione e sulle prospettive per le aree interne delle Marche e delle regioni vicine.
Sui dati e sulle sfide ancora aperte è intervenuto il deputato Francesco Battistoni, Segretario di Presidenza della Camera. Nel ricordare le 299 vittime e il lavoro dei soccorritori e dei volontari, l'onorevole ha sottolineato come la fase complessa della ricostruzione stia vedendo una sensibile accelerazione negli ultimi anni.
In base ai dati forniti, circa il 70% delle risorse complessive è stato messo a terra a partire dal 2023, consentendo dal 2022 a circa 5.500 nuclei familiari di fare rientro nelle proprie abitazioni.
Al di là della ricostruzione materiale dei fabbricati, la vera sfida per il Maceratese e l'intero cratere resta il contrasto allo spopolamento. Secondo il deputato, diventa fondamentale garantire servizi, lavoro e strumenti di sostegno al tessuto economico locale per evitare l'abbandono dei borghi e assicurare un futuro alle comunità colpite.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
Un altro modo di raccontare il territorio
© RIPRODUZIONE RISERVATA - LaScansione. È consentita la citazione o la parziale riproduzione previa citazione della fonte e inserimento del link diretto all'articolo originale.
Sui dati e sulle sfide ancora aperte è intervenuto il deputato Francesco Battistoni, Segretario di Presidenza della Camera. Nel ricordare le 299 vittime e il lavoro dei soccorritori e dei volontari, l'onorevole ha sottolineato come la fase complessa della ricostruzione stia vedendo una sensibile accelerazione negli ultimi anni.
In base ai dati forniti, circa il 70% delle risorse complessive è stato messo a terra a partire dal 2023, consentendo dal 2022 a circa 5.500 nuclei familiari di fare rientro nelle proprie abitazioni.
Al di là della ricostruzione materiale dei fabbricati, la vera sfida per il Maceratese e l'intero cratere resta il contrasto allo spopolamento. Secondo il deputato, diventa fondamentale garantire servizi, lavoro e strumenti di sostegno al tessuto economico locale per evitare l'abbandono dei borghi e assicurare un futuro alle comunità colpite.
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