L’ordinanza
recentemente adottata dal Comune di Macerata per limitare gli sprechi d’acqua è
necessaria e va nella giusta direzione. Ma non può essere considerata una
risposta sufficiente a un problema che non è più soltanto emergenziale.
La scarsità della
risorsa idrica sta diventando una condizione con cui dovremo confrontarci
sempre più spesso. Continuare ad affrontarla soltanto quando l’emergenza si
manifesta significa arrivare sempre dopo il problema, anziché programmare per
tempo le soluzioni. Oggi APM è il gestore del Servizio Idrico Integrato nel
territorio di Macerata, mentre ad AATO 3 competono la programmazione e il
controllo del servizio.
Proprio per questo il Comune di Macerata deve assumere un ruolo politico più
forte, sollecitando una programmazione pluriennale degli interventi e
contribuendo a costruire una prospettiva gestionale stabile. Tuttavia, la fase
di incertezza, causata dalle innumerevoli giravolte della governance di centro
destra della ATO 3 sulla costituzione di una unica società pubblica a cui
affidare la gestione integrata del servizio idrico, non aiuta a dare quella
prospettiva di lungo periodo che sarebbe invece necessaria. Ecco perché è
importante che si riesca finalmente ad arrivare ad una soluzione di questo
percorso che garantisca il rispetto delle normative ed una gestione con una
capacità operativa di lungo periodo. Servono investimenti per ridurre le
perdite delle reti, migliorare l’efficienza delle infrastrutture e recuperare e
riutilizzare le acque dove tecnicamente possibile. Ma serve anche un altro
investimento, altrettanto importante: quello sulla consapevolezza dei
cittadini.
Non basta chiedere ai cittadini di consumare meno acqua quando arriva la
siccità. Occorre spiegare, informare e costruire per tempo una nuova cultura
del risparmio idrico. Per questo il PD chiede al Comune di affiancare
all’ordinanza una vera campagna comunale di sensibilizzazione, insieme ad APM,
utilizzando in modo sistematico sito istituzionale, social, scuole,
associazioni e realtà del territorio. L'Amministrazione non aspetti la prossima
emergenza per tornare a occuparsi dell'acqua. La scarsità della risorsa deve
diventare una priorità permanente della programmazione pubblica: più
investimenti, più prevenzione, più efficienza e una maggiore responsabilità
condivisa. L’acqua è una risorsa strategica. Il Comune deve cominciare a
trattarla come tale.
PD Macerata

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