San Severino Marche – Dopo il successo di pubblico registrato nel 2025, la Città di San Severino Marche torna a celebrare il patrimonio artistico e collezionistico del territorio. Sabato 10 ottobre alle ore 18:00, presso la suggestiva ex chiesa della Misericordia in piazza del Popolo, si terrà l'inaugurazione della seconda edizione della mostra “La Natura del Segno nelle Marche”. L'esposizione, curata da Maria Letizia Paiato e Paolo Gobbi, rimarrà visitabile fino al 29 novembre.
Sotto il nuovo titolo “Tracce di collezionismo fra Disegnare & Insegnare”, questo capitolo espositivo sposta l'attenzione sul valore formativo del disegno e sulla trasmissione del sapere artistico. Il focus indaga l'impatto delle Accademie di Belle Arti di Macerata e Urbino, analizzando il legame tra artista-docente e artista-allievo attraverso la grafica e la didattica.
I MAESTRI E IL PERCORSO ESPOSITIVO
Il percorso presenterà capolavori provenienti da prestigiose collezioni private. Tra i protagonisti spiccano **Giorgio Morandi** e **Osvaldo Licini** (entrambi allievi di Augusto Majani all’Accademia di Bologna), affiancati da nomi di rilievo internazionale come Pericle Fazzini, Giò Pomodoro, Renato Bruscaglia, Leonardo Castellani, Remo Brindisi, Omar Galliani, Alberto Garutti, Concetto Pozzati e Walter Valentini. Un'ulteriore sezione storico-critica sarà dedicata alla riscoperta del gruppo degli *Immanentisti* di Ascoli Piceno, nato negli anni Settanta.
La mostra si articola in tre sezioni tematiche:
- I Maestri del Segno: Le opere dei docenti che hanno segnato la didattica del disegno dal secondo Novecento a oggi.
- Il Disegno come Metodo: Bozzetti e materiali didattici che svelano il processo del “disegnare per insegnare”.
- L’Eredità Viva: Una selezione di lavori realizzati da artisti formatisi nelle accademie marchigiane.
I COMMENTI ISTITUZIONALI
Rosa Piermattei (Sindaco di San Severino Marche): «È con particolare piacere che accogliamo la seconda edizione di questa Mostra. Il successo dello scorso anno ha confermato il valore di un’iniziativa capace di coniugare arte, cultura e collezionismo. Come Amministrazione sosteniamo con convinzione questo appuntamento, valorizzato dalla splendida cornice della Chiesa della Misericordia che crea un dialogo unico tra arte contemporanea e patrimonio storico».
Vanna Bianconi (Assessore alla Cultura): «La mostra conferma un’intuizione culturale vincente. Il segno è prima di tutto un gesto e una traccia del pensiero dell'artista. Ospitare nuovamente questa iniziativa significa dare spazio alla ricerca e alla passione per l’arte, creando preziose occasioni di incontro tra artisti, collezionisti e pubblico».
Organizzata dalla Città di San Severino Marche e promossa dall’Associazione Yoruba diffusione arte contemporanea APS, l'esposizione si avvale dei patrocini dell'Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi, Fondazione Marche Cultura, Accademia di Belle Arti di Macerata e Fondazione Salimbeni, in collaborazione con il Centro Studi Osvaldo Licini, l'Archivio Renato Bruscaglia, il CART di Falconara e numerosi collezionisti privati.
Luca D'Innocenzo – Direttore responsabile / Redazione laScansione
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