Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
A seguito degli eventi sismici del 2016, il comune di Tolentino ha
attivato tutte le procedure volte all’esecuzione di opere di pronto intervento,
nonché tutte quelle necessarie alla successiva ricostruzione. Nel secondo piano
delle opere pubbliche per la ricostruzione è previsto il finanziamento per la nuova
costruzione degli edifici scolastici Don Bosco e Bezzi.
A tal proposito l’Ufficio
Speciale Ricostruzione Marche ha chiesto la verifica dell’importo richiesto per
consentire l’avvio delle procedure di affidamento dei servizi di progettazione
e quindi l'avvio delle procedure di attuazione del secondo programma di
interventi sulle opere pubbliche. Preso atto della relazione dell'ing.
Francesco Losego in cui si dichiara che gli interventi necessari al ripristino
della struttura del Don Bosco possono assicurare un miglioramento sismico delle
strutture ma che si ritiene impossibile arrivare all’adeguamento strutturale in
quanto trattasi di edificio vincolato per cui gli interventi non possono
sicuramente essere molto invasivi e considerato che l’Amministrazione comunale
ritiene preponderante la sicurezza degli edifici scolastici, e intende
conseguire il livello massimo di sicurezza adeguando dal punto di vista sismico
ogni struttura scolastica, valutato che
a parità di costi sia maggiormente conveniente costruire ex novo una o più strutture
in grado di ospitare gli alunni presenti presso il plesso Don Bosco e il plesso
Bezzi, anziché limitarsi ad effettuare lavori di miglioramento sismico delle
due citate scuole, considerato che è interesse dell’Amministrazione comunale
che un edificio scolastico rimanga nel centro storico quale garanzia di
funzionamento del servizio scolastico, a beneficio sia dei residenti che dei non
residenti nel centro storico, nonché fulcro dell'attività cittadina, ha
valutato l'opportunità di costruire un nuovo edificio nell’area ‘ex Maestre Pie
Venerini’, demolendo il vecchio stabile di proprietà privata lesionato a
seguito del sisma 2016, che ospiterebbe parte del plesso Bezzi (scuola dell’infanzia
- scuola primaria - secondaria primo grado).
Pertanto è stato deciso di avviare
opportune trattative per la compravendita dell’immobile privato e di
considerare anche l’opportunità di costruire un nuovo edificio scolastico a sé
stante lungo viale Antonino Cassarà, nell’area vicina a quella già individuata
per la costruzione del nuovo Campus Scolastico degli Istituti Superiori.
Pertanto
è stato deliberato di richiedere agli uffici competenti di trasferire il
contributo già concesso per la riparazione dei danni subiti dalle Scuole Don
Bosco e Bezzi, a beneficio della costruzione di due nuovi edifici scolastici
che rispettino la normativa sismica in vigore, individuando la loro ubicazione
uno nell’ambito del centro storico e l’altro in un’area esterna a sé stante
individuata nei pressi del costruendo Campus Scolastico degli Istituti
superiori.
Redazione - la Scansione.net
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