Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Sabato 13 e domenica 14 aprile 2019 dalle ore 10 alle 17, il FAI – Fondo Ambiente Italiano invita la cittadinanza recanatese a una visita in anteprima del Colle dell’Infinito dopo gli interventi di riqualificazione botanica dell’Orto delle Monache - il luogo dove Leopardi ambientò nel 1819 “L’infinito” - in vista dell’inaugurazione prevista a settembre 2019.
Questo a conclusione dei primi lavori curati dalla Fondazione in seguito all’accordo firmato a luglio 2017 con il Comune di Recanati, il Centro Nazionale di Studi Leopardiani e il Centro Mondiale della Poesia e della Cultura “Giacomo Leopardi”, che ha visto affidare al FAI il restauro e la valorizzazione culturale e la gestione di parte degli spazi del Centro Nazionale di Studi Leopardiani e dell’Orto.
Nel corso del fine settimana, alcuni rappresentanti del FAI presenteranno ai cittadini recanatesi i lavori che si sono conclusi e i cantieri attualmente in corso e saranno a disposizione del pubblico per illustrare particolari aspetti della ristrutturazione.
Conclusi a luglio 2018, i primi interventi curati dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone ha riportato l’Orto alla sua originaria semplicità, con l’obiettivo di mantenere intatta l’atmosfera di un monastero medievale.
I lavori attualmente in corso prevedono la messa in sicurezza delle mura perimetrali, la riqualificazione della facciata del Monastero, il restauro di alcuni edifici all’interno dell’Orto e altri lavori di completamento quali arredi, impianti di illuminazione e altri pergolati.
Procedono inoltre gli interventi di restauro e adeguamento funzionale del Centro Nazionale degli Studi Leopardiani, che ospiterà il progetto di valorizzazione del Colle dell’Infinito: da qui prenderà avvio il percorso di visita che, dagli spazi del Centro condurrà all’Orto delle Monache.
Il progetto del FAI al Colle dell’Infinito intende offrire al pubblico, a integrazione di un “percorso leopardiano” che già valorizza il borgo antico di Recanati, un’ulteriore meta per l’approfondimento didattico ed esperienziale della vicenda storica e poetica di Giacomo Leopardi.
Il FAI propone di realizzare, negli spazi del Centro Studi e nell’Orto delle Monache in cima al Colle dell’Infinito, un percorso alla scoperta della poetica di Leopardi che emana da questi luoghi e che massimamente si riflette nella lirica L’Infinito: affascinante e significativa sintesi di pensieri e sensibilità universali e sempre attuali, “monumento” italiano della poesia di tutti i tempi.
La rilettura della celebre poesia, analizzata e offerta in un coinvolgente racconto supportato da installazioni multimediali, di taglio didattico ed esperienziale, sarà il fulcro spettacolare della visita e la necessaria introduzione all’Orto sul Colle dell’Infinito, restituito al suo semplice decoro e alla sua natura storica di luogo di quiete e silenzio che favorisce l’introspezione: un tempo quella del poeta, oggi quella del pubblico.
Come sempre il FAI cercherà di alimentare e costruire le relazioni con il contesto recanatese, in un clima di reciprocità e collaborazione, al fine di realizzare insieme lo sviluppo di un sistema basato sul territorio.
Il Progetto di restauro, valorizzazione culturale e gestione di parte degli spazi del Centro Nazionale di Studi Leopardiani e dell’Orto è realizzato grazie all’Associazione Amici del FAI, Tod’s e Gruppo Gabrielli.
Redazione - la Scansione.net
Nel corso del fine settimana, alcuni rappresentanti del FAI presenteranno ai cittadini recanatesi i lavori che si sono conclusi e i cantieri attualmente in corso e saranno a disposizione del pubblico per illustrare particolari aspetti della ristrutturazione.
Conclusi a luglio 2018, i primi interventi curati dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone ha riportato l’Orto alla sua originaria semplicità, con l’obiettivo di mantenere intatta l’atmosfera di un monastero medievale.
I lavori attualmente in corso prevedono la messa in sicurezza delle mura perimetrali, la riqualificazione della facciata del Monastero, il restauro di alcuni edifici all’interno dell’Orto e altri lavori di completamento quali arredi, impianti di illuminazione e altri pergolati.
Procedono inoltre gli interventi di restauro e adeguamento funzionale del Centro Nazionale degli Studi Leopardiani, che ospiterà il progetto di valorizzazione del Colle dell’Infinito: da qui prenderà avvio il percorso di visita che, dagli spazi del Centro condurrà all’Orto delle Monache.
Il progetto del FAI al Colle dell’Infinito intende offrire al pubblico, a integrazione di un “percorso leopardiano” che già valorizza il borgo antico di Recanati, un’ulteriore meta per l’approfondimento didattico ed esperienziale della vicenda storica e poetica di Giacomo Leopardi.
Il FAI propone di realizzare, negli spazi del Centro Studi e nell’Orto delle Monache in cima al Colle dell’Infinito, un percorso alla scoperta della poetica di Leopardi che emana da questi luoghi e che massimamente si riflette nella lirica L’Infinito: affascinante e significativa sintesi di pensieri e sensibilità universali e sempre attuali, “monumento” italiano della poesia di tutti i tempi.
La rilettura della celebre poesia, analizzata e offerta in un coinvolgente racconto supportato da installazioni multimediali, di taglio didattico ed esperienziale, sarà il fulcro spettacolare della visita e la necessaria introduzione all’Orto sul Colle dell’Infinito, restituito al suo semplice decoro e alla sua natura storica di luogo di quiete e silenzio che favorisce l’introspezione: un tempo quella del poeta, oggi quella del pubblico.
Come sempre il FAI cercherà di alimentare e costruire le relazioni con il contesto recanatese, in un clima di reciprocità e collaborazione, al fine di realizzare insieme lo sviluppo di un sistema basato sul territorio.
Il Progetto di restauro, valorizzazione culturale e gestione di parte degli spazi del Centro Nazionale di Studi Leopardiani e dell’Orto è realizzato grazie all’Associazione Amici del FAI, Tod’s e Gruppo Gabrielli.
Redazione - la Scansione.net







Commenti
Posta un commento