Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Si inaugura sabato prossimo, 14 aprile, ore 18, presso i locali del Nino Cafė (via Roma, 244, MC), la mostra "Incontri Generazionali" a cura del critico d'arte e collezionista Daniele Taddei per conto dell'Art Club Studio.
Le opere esposte appartengono a Gastone Biggi, Claudio Cintoli, Silvio Craia, Fernando Farulli, Gianni Pellegrini, Cesare Peverelli, Andrea Raccagni, Sergio Ragalzi, Renato Spagnoli.
Gli artisti citati appartengono agli anni '20 e '30 sino ad arrivare agli anni '50. Le opere provengono per lo piu dalla collezione dello stesso Taddei.
Tutto ciò a rimarcare che anche il collezionista è parte integrante del Sistema Arte, ė, senza ombra di dubbio, un suo irrinunciabile ed importante anello.
Per gli anni '20, Farulli, Peverelli (uno dei maggiori sperimentatori del Movimento Spazialista di Lucio Fontana), Raccagni (esponente dell'informale bolognese), Spagnoli (livornese, attivo con il "Gruppo Atoma").
Per i '30, Craia (co-fondatore con Sante Monachesi del "Movimento Agrà"), e Cintoli (marchigiano d'adozione).
Per i '50, Pellegrini (fondatore del movimento "Astrazione Oggettiva"), Ragalzi ("cronista della realtà è cultore profondo dell'esistenza umana". Una sua opera si trova in permanenza al Macro di Roma). Possiamo dire che questo evento fa incontrare, con un allestimento davvero unico, tre generazioni di artisti.
Scrive, tra le altre cose, Taddei nel pieghevole: "Ho voluto introdurre con leggerezza ma con altrettanta fedeltà questa mostra dove si evince il lavoro del collezionista, sempre dedito alla ricerca, allo studio, all'approfondimento della Storia dell'Arte, presentando nomi non sempre noti al grande pubblico ma che hanno "raccontato" nel corso del loro cammino pagine esaltanti dell'espressione artistica".
La mostra rimarrà aperta fino al 30 giugno.
Mario Monachesi
Le opere esposte appartengono a Gastone Biggi, Claudio Cintoli, Silvio Craia, Fernando Farulli, Gianni Pellegrini, Cesare Peverelli, Andrea Raccagni, Sergio Ragalzi, Renato Spagnoli.
Gli artisti citati appartengono agli anni '20 e '30 sino ad arrivare agli anni '50. Le opere provengono per lo piu dalla collezione dello stesso Taddei.
Tutto ciò a rimarcare che anche il collezionista è parte integrante del Sistema Arte, ė, senza ombra di dubbio, un suo irrinunciabile ed importante anello.
Per gli anni '20, Farulli, Peverelli (uno dei maggiori sperimentatori del Movimento Spazialista di Lucio Fontana), Raccagni (esponente dell'informale bolognese), Spagnoli (livornese, attivo con il "Gruppo Atoma").
Per i '30, Craia (co-fondatore con Sante Monachesi del "Movimento Agrà"), e Cintoli (marchigiano d'adozione).
Per i '50, Pellegrini (fondatore del movimento "Astrazione Oggettiva"), Ragalzi ("cronista della realtà è cultore profondo dell'esistenza umana". Una sua opera si trova in permanenza al Macro di Roma). Possiamo dire che questo evento fa incontrare, con un allestimento davvero unico, tre generazioni di artisti.
Scrive, tra le altre cose, Taddei nel pieghevole: "Ho voluto introdurre con leggerezza ma con altrettanta fedeltà questa mostra dove si evince il lavoro del collezionista, sempre dedito alla ricerca, allo studio, all'approfondimento della Storia dell'Arte, presentando nomi non sempre noti al grande pubblico ma che hanno "raccontato" nel corso del loro cammino pagine esaltanti dell'espressione artistica".
La mostra rimarrà aperta fino al 30 giugno.
Mario Monachesi

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