Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Incontro sul gioco d'azzardo patologico con gli anziani di Corridonia

Anche gli anziani sono soggetti fragili a rischio ludopatia. Per combattere il diffondersi del gioco d’azzardo, i professionisti della cooperativa sociale Pars onlus hanno deciso di offrire percorsi di sensibilizzazione nel nostro territorio per favorire comportamenti sani capaci di contrastare questo fenomeno, purtroppo in crescita, e intercettare tempestivamente le persone in difficoltà.

Il primo appuntamento sul gioco d'azzardo patologico, rivolto ad anziani e ai cittadini attivi, si è tenuto al Centro Socio-Culturale ricreativo "Mons. Raffaele Vita" di Corridonia.
 
L'incontro, condotto dalla psicologa Pars, Ludovica Cesari e dall’assistente sociale Pars, Valentina Gatti, rientra nell'ambito di Hazzard, progetto di rete per la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico, finanziato dalla Regione Marche, realizzato per l’Area Vasta 3 e promosso dagli Ambiti Sociali Territoriali 14, 15, 16, 17 e 18.

“Le persone non più in età lavorativa rappresentano oggi uno dei target d’elezione per il mercato del gioco d’azzardo: disponibilità di tempo, fragilità emotiva, solitudine e perdita di ruoli sociali possono essere alcuni dei rischi da non sottovalutare - sottolinea la dott.ssa Cesari -.

Sono stati molti i temi affrontati, tra i quali l’importanza dell’informazione, della prevenzione e dell’educazione, partendo dal significato della parola “gioco” e riflettendo poi sulla differenza tra gioco tradizionale e gioco d’azzardo”.

Alle persone presenti è stato proposto un gioco a quiz per esplorare le conoscenze del gioco d’azzardo sano, problematico e patologico e della logica matematica, ponendo attenzione alle reali probabilità di vincita e ai meccanismi creati ad hoc per indurre i giocatori a tentare continuamente la sorte.

I presenti, attraverso esempi pratici, hanno approfondito la portata dell'influenza delle credenze illusorie legate alla vincita e hanno sottolineato l’importanza della messa in atto di una serie di comportamenti preventivi verso le generazioni più giovani, puntando l’attenzione sull’educazione al gioco sano, ai buoni esempi e al rispetto delle regole.

“Il gioco in senso generico è un elemento costante per tutto l'arco della vita della persona e per la persona anziana in particolare il gioco diventa spesso un’occasione di socialità fondamentale e un proprio rituale benefico di cura dei legami (incontrarsi alla solita ora e con i soliti amici al circolo o all’aperto per giocare a bocce e altri giochi) che si ripete per anni, caratterizzato dal divertimento e dal piacere dello stare insieme agli altri” conclude la dott.ssa Gatti.

Redazione - la Scansione.net

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...