Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Il prestigioso concorso per solisti jazz annuncia chi si esibirà nelle tappe di Torino, Roma e Lecce.
Anche la 23^ edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani (PIMU) ha i suoi semifinalisti.
Chiusa infatti la prima selezione che ha visto la commissione impegnata in una prima scrematura tra i quasi 150 iscritti all’edizione di quest’anno.
Uno dei più importanti concorsi internazionali per solisti jazz fondato dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli, con la direzione artistica e organizzativa di Musicamdo Jazz porterà al cospetto della giuria tecnica presieduta dal sassofonista Francesco Cafiso e della giuria critica formata dai giornalisti jazz delle maggiori testate nazionali di settore, ben 23 giovani musicisti che si esibiranno nelle 3 tappe di Torino, Roma e Poggiardo (Lecce).
Si tratta del violinista Anais Drago (26 anni, Graglia, Biella), del sax alto Andrea Cardone (16 anni, San Salvo, Chieti), del chitarrista Antonio D’Agata (28 anni, Campobasso), del chitarrista Antonio Floris (26 anni, Mogoro, Oristano), del sassofonista Attilio Sepe (20 anni, Nola, Napoli), del sassofonista Davis Stingaciu (19 anni, La Spezia), della pianista Elena Pisano (24 anni, Orroli, Sud Sardegna), del sax alto Elias Lapia (23 anni, Siniscola, Nuoro), della cantante Emanuela Di Benedetto (33 anni, Palena, Chieti), del clarinetto basso Federico Calcagno (24 anni, Milano), del pianista Federico Frassi (22 anni, Calcinaia, Pisa), della cantante Francesca Simonis (28 anni, Salerno), del pianista Francesco Pollon (25 anni, San Donà di Piave, Venezia), del sassofonista Giovanni Cigui (28 anni, Amsterdam), del vibrafonista Igor Caiazza (37 anni, Cava De’ Tirreni, Salerno), del cantante e contrabbassista Joy Grifoni (34 anni, Terni), della cantante Laura Giavon (26 anni, Tavagnacco, Udine), del sax tenore Lorenzo De Luca (28 anni, Vittorio Veneto, Treviso), del sax tenore Matteo Zecchi (21 anni, San Casciano in Val di Pesa, Firenze), del pianista Mattia Parissi (24 anni, Ascoli Piceno), della cantante Simona Trentacoste (24 anni, Palermo), del sassofonista Vittorio Cuculo (25 anni, Roma).
Il concorso, che nasce con lo scopo di onorare la memoria del leggendario sassofonista romano e individuare giovani jazzisti emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica, quest’anno farà tappa a Torino il 26 aprile presso il Torino Jazz Club, a Roma il 1 maggio all’Alexanderplatz Jazz Club e il 4 maggio presso l’Associazione Culturale Oltretromba Jazz Club di Poggiardo, a Lecce, per poi concludersi con le finali del 29 e 30 giugno a Camerino.
Accanto al sassofonista Francesco Cafiso, presidente di giuria di questa edizione, anche il batterista Massimo Manzi, il contrabbassista Massimo Moriconi, il pianista Andrea Pozza, il sassofonista Maurizio Urbani, fratello di Massimo, Simone Graziano, musicista e presidente di MIDJ, Daniele Massimi, presidente di MusiCamDo Jazz, Enrico Moccia, direttore artistico Fara Music Festival.
I premi per i quali concorreranno i partecipanti sono: il Premio Internazionale Massimo Urbani, con la registrazione, il mixing e il mastering presso il Tube Recording Studio e la promozione e distribuzione di un album a cura della Emme Record Label; il Premio Nuovo IMAIE secondo il quale, in ottemperanza ai requisiti di assegnazione del contributo concesso all’organizzazione da Nuovo IMAIE, al musicista sarà organizzato un tour di 8 concerti nei 12 mesi successivi; il Premio della Critica, al musicista individuato da una giuria di giornalisti specializzati e direttori artistici; il Premio Social, al musicista più votato dal pubblico del web; le borse di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School.P
Redazione - la Scansione.net
Anche la 23^ edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani (PIMU) ha i suoi semifinalisti.
Chiusa infatti la prima selezione che ha visto la commissione impegnata in una prima scrematura tra i quasi 150 iscritti all’edizione di quest’anno.
Uno dei più importanti concorsi internazionali per solisti jazz fondato dal talent scout e produttore discografico della Philology Records Paolo Piangiarelli, con la direzione artistica e organizzativa di Musicamdo Jazz porterà al cospetto della giuria tecnica presieduta dal sassofonista Francesco Cafiso e della giuria critica formata dai giornalisti jazz delle maggiori testate nazionali di settore, ben 23 giovani musicisti che si esibiranno nelle 3 tappe di Torino, Roma e Poggiardo (Lecce).
Si tratta del violinista Anais Drago (26 anni, Graglia, Biella), del sax alto Andrea Cardone (16 anni, San Salvo, Chieti), del chitarrista Antonio D’Agata (28 anni, Campobasso), del chitarrista Antonio Floris (26 anni, Mogoro, Oristano), del sassofonista Attilio Sepe (20 anni, Nola, Napoli), del sassofonista Davis Stingaciu (19 anni, La Spezia), della pianista Elena Pisano (24 anni, Orroli, Sud Sardegna), del sax alto Elias Lapia (23 anni, Siniscola, Nuoro), della cantante Emanuela Di Benedetto (33 anni, Palena, Chieti), del clarinetto basso Federico Calcagno (24 anni, Milano), del pianista Federico Frassi (22 anni, Calcinaia, Pisa), della cantante Francesca Simonis (28 anni, Salerno), del pianista Francesco Pollon (25 anni, San Donà di Piave, Venezia), del sassofonista Giovanni Cigui (28 anni, Amsterdam), del vibrafonista Igor Caiazza (37 anni, Cava De’ Tirreni, Salerno), del cantante e contrabbassista Joy Grifoni (34 anni, Terni), della cantante Laura Giavon (26 anni, Tavagnacco, Udine), del sax tenore Lorenzo De Luca (28 anni, Vittorio Veneto, Treviso), del sax tenore Matteo Zecchi (21 anni, San Casciano in Val di Pesa, Firenze), del pianista Mattia Parissi (24 anni, Ascoli Piceno), della cantante Simona Trentacoste (24 anni, Palermo), del sassofonista Vittorio Cuculo (25 anni, Roma).
Il concorso, che nasce con lo scopo di onorare la memoria del leggendario sassofonista romano e individuare giovani jazzisti emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica, quest’anno farà tappa a Torino il 26 aprile presso il Torino Jazz Club, a Roma il 1 maggio all’Alexanderplatz Jazz Club e il 4 maggio presso l’Associazione Culturale Oltretromba Jazz Club di Poggiardo, a Lecce, per poi concludersi con le finali del 29 e 30 giugno a Camerino.
Accanto al sassofonista Francesco Cafiso, presidente di giuria di questa edizione, anche il batterista Massimo Manzi, il contrabbassista Massimo Moriconi, il pianista Andrea Pozza, il sassofonista Maurizio Urbani, fratello di Massimo, Simone Graziano, musicista e presidente di MIDJ, Daniele Massimi, presidente di MusiCamDo Jazz, Enrico Moccia, direttore artistico Fara Music Festival.
I premi per i quali concorreranno i partecipanti sono: il Premio Internazionale Massimo Urbani, con la registrazione, il mixing e il mastering presso il Tube Recording Studio e la promozione e distribuzione di un album a cura della Emme Record Label; il Premio Nuovo IMAIE secondo il quale, in ottemperanza ai requisiti di assegnazione del contributo concesso all’organizzazione da Nuovo IMAIE, al musicista sarà organizzato un tour di 8 concerti nei 12 mesi successivi; il Premio della Critica, al musicista individuato da una giuria di giornalisti specializzati e direttori artistici; il Premio Social, al musicista più votato dal pubblico del web; le borse di studio per i seminari di Nuoro Jazz e Fara Music Summer School.P
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