Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Roma – “Come era già successo dopo l’approvazione del Decreto Salvini, anche per l’applicazione del Daspo Urbano il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci si rende protagonista di polemiche strumentali, basate sulle menzogne, che però questa volta gli si sono ritorte contro, testimoniando in diretta nazionale la sua ignoranza e l’approssimazione con cui affronta il tema della sicurezza”.
Così il Senatore Paolo Arrigoni, Responsabile della Lega Marche e per 10 anni Sindaco di Calolziocorte (LC), commenta le parole che il Sindaco di Pesaro ha pronunciato ai microfoni di SkyTg 24 durante un dibattito con il deputato Christian Invernizzi della Lega.
“Il Sindaco Ricci è responsabile della sicurezza nel suo Comune ed è davvero preoccupante che alla scadenza del suo mandato ancora non sappia che sul territorio di competenza la Polizia Locale ha gli stessi poteri della Polizia di Stato in base all’Art. 57 del Codice di Procedura Penale, tra cui naturalmente quelli di ufficiali di polizia giudiziaria per arrestare ladri, spacciatori o chiunque altro, colto in flagranza, commetta un reato”, continua Arrigoni.
“Come giustamente fanno notare i sindacati di polizia locale, ci si chiede se il Sindaco abbia mai messo piede nel comando cittadino o si preoccupi soltanto delle multe per far quadrare il bilancio comunale, magari perché confuso dalla simpatica interpretazione di Alberto Sordi nel film del 1960 Il Vigile”.
“È però molto meno divertente che ancora una volta Ricci dimostri di avere scarsa conoscenza dell’istituzione che è chiamato a guidare, oltre che delle professionalità e delle competenze degli uomini e delle donne che vi lavorano.
Fatto di per sé grave, ma che assume contorni imbarazzanti se pensiamo al suo ruolo come vicepresidente di ANCI con delega alle politiche istituzionali e alle riforme!”, conclude il Senatore Arrigoni. “Chiederne le dimissioni sarebbe il minimo, ma significherebbe solo anticipare il giudizio dei cittadini di Pesaro che il 26 maggio potranno mandarlo a casa con il voto”.
Redazione - laScansione.net
Così il Senatore Paolo Arrigoni, Responsabile della Lega Marche e per 10 anni Sindaco di Calolziocorte (LC), commenta le parole che il Sindaco di Pesaro ha pronunciato ai microfoni di SkyTg 24 durante un dibattito con il deputato Christian Invernizzi della Lega.
“Il Sindaco Ricci è responsabile della sicurezza nel suo Comune ed è davvero preoccupante che alla scadenza del suo mandato ancora non sappia che sul territorio di competenza la Polizia Locale ha gli stessi poteri della Polizia di Stato in base all’Art. 57 del Codice di Procedura Penale, tra cui naturalmente quelli di ufficiali di polizia giudiziaria per arrestare ladri, spacciatori o chiunque altro, colto in flagranza, commetta un reato”, continua Arrigoni.
“Come giustamente fanno notare i sindacati di polizia locale, ci si chiede se il Sindaco abbia mai messo piede nel comando cittadino o si preoccupi soltanto delle multe per far quadrare il bilancio comunale, magari perché confuso dalla simpatica interpretazione di Alberto Sordi nel film del 1960 Il Vigile”.
“È però molto meno divertente che ancora una volta Ricci dimostri di avere scarsa conoscenza dell’istituzione che è chiamato a guidare, oltre che delle professionalità e delle competenze degli uomini e delle donne che vi lavorano.
Fatto di per sé grave, ma che assume contorni imbarazzanti se pensiamo al suo ruolo come vicepresidente di ANCI con delega alle politiche istituzionali e alle riforme!”, conclude il Senatore Arrigoni. “Chiederne le dimissioni sarebbe il minimo, ma significherebbe solo anticipare il giudizio dei cittadini di Pesaro che il 26 maggio potranno mandarlo a casa con il voto”.
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