Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Il giorno successivo al Consiglio comunale tolentinate, svoltosi alla
presenza del capo dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, i
consiglieri comunale del Partito comunale hanno chiesto le dimissioni del
sindaco, Giuseppe Pezzanesi:
“Il Consiglio Comunale di martedì ha sancito il
commissariamento del Comune di Tolentino. L’arringa iniziale del Sindaco, di
durata quasi infinita, costituita perlopiù dalla lettura di articoli di stampa
e improntata unicamente a scaricare le colpe dell’Amministrazione Comunale su
altri soggetti, dimostra una volta di più, semmai ce ne fosse stato bisogno, la
totale inadeguatezza dell’attuale maggioranza a gestire una situazione così
delicata e l’assoluta assenza di senso di responsabilità”.
Infatti, secondo i
consiglieri del PD, anche il capo della Protezione civile al termine del
consiglio comunale ha constatato i ritardi nei lavori del post sisma nella
città: “Alle domande incalzanti dei consiglieri PD e degli altri consiglieri
d’opposizione sul totale fallimento della gestione dell’emergenza a Tolentino,
anche Angelo Borrelli, attuale capo del Dipartimento della Protezione Civile,
ha dovuto ritirare i complimenti elargiti indebitamente e troppo frettolosamente
al sindaco all’inizio della seduta, ed è stato costretto a ‘bacchettarlo’ per
non aver ancora presentato un cronoprogramma dettagliato dei lavori con
tempistiche certe e reali, sancendo di fatto il commissariamento dell’attuale
amministrazione comunale”.
Infatti davanti ai numeri presentati
dall’opposizione il sindaco non ha risposto: “E non poteva essere altrimenti:
troppe domande poste durante la seduta senza una risposta! Ad esempio non si
conosce il motivo per cui l’Amministrazione comunale non ha voluto realizzare
le 30/50 casette (SAE) previste e proposte dalla Protezione Civile al posto
degli attuali containers (che sono a noleggio e che ad oggi sono costati alla
collettività più di € 7.000.000, un abominio!).
Oppure rimane del tutto
incomprensibile il motivo per cui si è scelto di acquistare un capannone grezzo
in Contrada Rancia, ovvero in piena zona industriale e lontanissimo dalle aree
residenziali del Comune, realizzato circa 15 anni fa, ad un prezzo di € 1.600.000,
valore decisamente superiore ai valori di mercato per capannoni similari. Ed in
ultimo, la decisione di spostare in periferia la scuola Don Bosco uccidendo di
fatto ogni possibilità di rinascita del centro storico”.
I consiglieri del PD
hanno anche precisato che la città è stanca: “Il clima sta cambiando, molte
associazioni e comitati (martedì presenti al Consiglio con cartelloni molto
critici nei confronti del Sindaco e dell’amministrazione di maggioranza), ma
soprattutto i cittadini di Tolentino non tollerano più questa totale assenza di
confronto con la collettività locale nel prendere decisioni vitali per la
città. Basti pensare che a distanza di quasi 1.000 giorni dagli eventi sismici
l’amministrazione ha convocato appena 2 volte la Commissione Sisma, in media
una ogni 500 giorni!”
Infine i consiglieri hanno sottolineato il silenzio dei
consiglieri di maggioranza, che decreta il ‘fallimento’ dell’Amministrazione: “Il
fatto che nessuno tra consiglieri ed assessori di maggioranza abbia voluto
prendere la parola sull’argomento e non abbia nemmeno tentato di difendere
l’indifendibile, la dice davvero lunga sull’enorme imbarazzo provato da
costoro.
L’unico a provare ad intervenire è stato il neo Presidente del
Consiglio Comunale Ceselli con l’unico intento di tentare a più riprese di
limitare il tempo a disposizione per gli interventi da parte dei consiglieri di
minoranza, denotando un poco condivisibile doppiopesismo soprattutto alla luce
dell’intervento fiume iniziale del Sindaco.
Alla luce del fallimento in essere,
il Partito Democratico chiede al Sindaco ed all’attuale maggioranza di destra
di prendere atto, con senso di responsabilità, dell’insostenibilità a
proseguire e, per il bene del Comune di Tolentino, di fare un passo indietro”.

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