Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Dopo il consiglio comunale svoltosi nella città martedì scorso, nel quale
il consigliere comunale Luca Scorcella aveva notificato la costituzione di un
nuovo gruppo consiliare la sezione locale del Partito Democratico hanno
contestato il presidente del consiglio comunale, Carmelo Ceselli, di non
essersi attenuto al regolamento dello stesso:
“Durante l’ultimo Consiglio
Comunale a Tolentino si è assistito all’ennesima prevaricazione delle regole
democratiche da parte dell’attuale maggioranza, disattendendo in modo spudorato
quanto previsto dalle norme e dai Regolamenti vigenti.
Questa volta
protagonista assoluto degli accaduti è stato il neo Presidente del Consiglio
Comunale Ceselli, ovvero proprio colui che, nell’esercizio delle sue funzioni,
dovrebbe ispirarsi a criteri di imparzialità, intervenendo a difesa delle
prerogative del Consiglio Comunale e di tutti i consiglieri.
Proprio per
evitare che il consiglio Comunale possa essere sfruttato da qualche Consigliere
sfrontato e arrogante, l’attuale Regolamento del Comune di Tolentino e le norme
vigenti stabiliscono che nessun argomento può essere sottoposto a discussione o
a deliberazione in Consiglio Comunale se non risulta iscritto all'ordine del
giorno, salvo per eventi di somma urgenza ed indifferibili. Solo il Presidente
del Consiglio o il Sindaco possono eventualmente fare comunicazioni su fatti e
circostanze che siano di interesse generale”.
I consiglieri del PD hanno
spiegato l’abbandono dell’aula consigliare da parte delle minoranze: “Noncuranti
delle vigenti norme, nell’ultimo consiglio comunale del 14 maggio, il
consigliere Luca Scorcella, autorizzato dal Presidente Ceselli, ha preso la
parola per informare i presenti del nuovo gruppo consiliare (rappresentato
guarda caso da Ceselli e Scorcella) nato dai fuori-usciti di Forza Italia, in
conseguenza della cacciata dell’Assessore Pupo da parte del sindaco.
Quando i
consiglieri di minoranza hanno sottolineato la totale inopportunità e
l’evidente illegittimità di un comizio elettorale (perché di questo si è
trattato) all’interno di un Consiglio Comunale, alle porte di un’importante
tornata elettorale, l’imparzialissimo Presidente Ceselli ha alzato la voce
contro costoro, permettendo al consigliere Scorcella di continuare il suo ‘comunicato
d’amore’ verso il sindaco Pezzanesi e la destra che governa in modo arrogante
la città di Tolentino”.
Ed hanno concluso che sarà presentato un esposto al
prefetto: “Bene hanno fatto i consiglieri di minoranza ad abbandonare l’aula in
segno di protesta per un fatto grave, che sottolinea la mancanza del minimo
rispetto per le regole democratiche di questa maggioranza.
In particolare
stupisce l’abuso di potere perpetrato dall’attuale Presidente del Consiglio
Comunale Ceselli che, noncurante delle regole e delle norme, invece di essere
arbitro imparziale dell’assise, dirige il Consiglio in modo palesemente di
parte, contravvenendo ad ogni principio democratico”.
A stretto giro non si è
fatta attendere la risposta del Movimento Politico Uniti nel Centrodestra,
Deborah Pantana: “I consiglieri di minoranza tutti hanno abbandonato la seduta
consiliare di martedì scorso con una motivazione tanto labile quanto segno
evidente di mancanza di argomenti politici e amministrativi veri che possano
aiutare a crescere la città di Tolentino.
Addirittura minacciano a mezzo stampa
di presentare una mozione di sfiducia verso il Presidente del Consiglio e,
udite udite, un esposto al Prefetto perché Ceselli avrebbe disatteso le norme
che regolano l’andamento del Consiglio Comunale…
Questi continui attacchi
personali che nulla hanno a che vedere con la politica e con l’amministrazione
di una città, ci dimostrano ancora una volta che i soggetti che stanno oggi
accusando Ceselli fanno parte di quella schiera di politici tanto attaccati
alle poltrone, che non hanno minimamente a cuore il bene dei cittadini, tanto è
vero che proprio la minoranza nel suo comunicato cita gli ex assessori Pupo e
Massi.
Già istituzionalmente, è scorretto e segno di scarso rispetto verso i
cittadini che hanno votato, abbandonare sic et sempliciter una seduta del consiglio
comunale. Questo può succedere solo in presenza di motivazioni ben diverse,
ovviamente più gravi. In questo caso vanno chiaramente ricollegate, appunto, al
rimpasto di Giunta voluto dal sindaco Pezzanesi nelle scorse settimane”.

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