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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

A Tolentino il Partito Democratico ricorda l'onoreficienza alla città



Il 7 maggio 1994 la città di Tolentino era insignita della medaglia d’argento al valor militare dal presidente della Repubblica: un grandissimo onore per la città. Purtroppo però dopo 25 anni l’amministrazione comunale se ne sia dimenticata. Abbiamo atteso un po’ di tempo, ma ad oggi non c’è nessuna menzione di questa decorazione. 

Così di fronte a questo ennesimo ‘schiaffo’ alla città il Partito Democratico ritiene necessario dare risalto ad una cerimonia che è il più alto atto nella storia democratica di un Paese, presieduta dal commissario prefettizio, dott.ssa Filomena Calisti, e  dal comandante della Regione Militare Centrale, Vittorio Stanca. 

In quell’occasione il commissario prefettizio disse: “In questo tempo di grandi mutamenti sulla scena del teatro del mondo, dobbiamo ribadire quello che fu il desiderio di pace e di libertà dei resistenti, quello che fu il motivo dominante dei loro atti civici e del loro slancio contro la crudeltà, l’umiliazione, la barbarie. 

La Medaglia appuntata sul Gonfalone della nostra Città, dovrà essere simbolo e monito contro ogni tentativo di inerzia e congedo da quell’impegno civile rivolto a continuare, nella catena delle generazioni, nell’impresa, mai finita, dell’affermazione della pace tra i popoli, dell’affermazione della libertà, della democrazia, dei diritti dell’uomo”. 

Inoltre anche il comandante Stanca sottolineò il ‘grande onore’ per la città: “Quei giovani prodi avevano combattuto ed erano morti per un ideale: la libertà del popolo italiano,  l’indipendenza nazionale, una più equa giustizia sociale. Il loro comportamento deve, perciò, costituire un punto di riferimento preciso, forte, sicuro, per tutti quelli che hanno a cuore le sorti dell’Italia”. 

Perciò dispiace altresì come sia stata celebrata nella nostra città la festa della Liberazione dal nazifascismo, il giorno del 25 aprile, nonostante l’impegno profuso dal vicesindaco Luconi: infatti giunti in piazza della Libertà, i celebranti e la banda si sono trovati immersi nei rumori dovuti all’attività di allestimento dello Street Food. 

La banda cittadina ha suonato il silenzio spezzato dai rumori di un piccolo numero di bancarelle che avevano aderito ad alla festa gastronomica. Il discorso della vicesindaca, fatto senza fonica, ha raggiunto solo le persone a lei pù vicine. Ricordiamo inoltre ai cittadini che l’ANPI che non è stato coinvolto nella celebrazione né nella deposizione delle corone. 

All’ANPI va la nostra solidarietà e la gratitudine  per l’attività di sensibilizzazione che costantemente svolge a difesa della libertà. Nessuna bandiera italiana spiccava in Piazza della Libertà spiccava la bandiera americana di una bancarella, rammaricandoci della ‘sbadataggine’ di questa destra che dice di tenere all’Italia e agli italiani.

                                                                                                     Partito Democratico Tolentino

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