Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
La famiglia ‘va riconosciuta come pietra angolare della società’: per
questo occorrono politiche che, tra le altre cose, facciano rifiorire una ‘primavera
demografica’ che contrasti la crescente denatalità tipica di tutti i paesi
dell’Unione europea.
Ad affermarlo è stato Paolo Perticaroli, presidente del
Forum delle Associazioni Familiari delle Marche, nel corso della presentazione
che si è tenuta il 22 maggio alla Domus San Giuliano di Macerata, del Manifesto
per le elezioni europee ‘Famiglia più forte per un'Europa più fiorente’,
elaborato dalla Federazione delle associazioni familiari cattoliche europee
(Fafce), a cui il Forum delle famiglie nazionale e regionale aderiscono.
All’evento,
moderato dal prof. Franco De Felice, erano stati invitati tutti i candidati
della Circoscrizione 3 Italia Centrale: Fabio Sebastianelli, candidato del
Popolo della Famiglia, ha partecipato alla conferenza stampa e sottoscritto il
Manifesto, mentre Pietro Bartolo, candidato del Partito democratico, ha
manifestato in altra sede, verbalmente, la propria adesione alle proposte della
Fafce.
La conferenza si è aperta con il saluto, in videoconferenza, di Vincenzo
Bassi, vicepresidente della Fafce, per il quale dobbiamo essere “vicini ai
nostri candidati, perché se lo facciamo anche loro potranno meglio testimoniare
e riconoscere ciò che la famiglia è veramente, ovvero il tronco e non un ramo
della nostra società”.
Perticaroli, presentando il Manifesto, ne ha elencato i
punti più salienti, come riconoscere il ruolo dell’associazionismo familiare,
promuovere la giustizia fiscale e politiche pubbliche che sanciscano il ruolo
economico fondamentale della famiglia, riconoscere il valore dell’attività
casalinga e del volontariato, favorire la conciliazione tra vita e lavoro,
sostenere la complementarietà tra uomo e donna, rispettare la vita umana dal
concepimento alla morte naturale e considerare i genitori come primi e
principali educatori dei figli.
A questo proposito Perticaroli ha anche
ricordato l’impegno del Forum Marche per la sensibilizzazione all’adozione e
all’affido e per la partecipazione attiva dei genitori nel mondo della scuola,
attraverso il progetto ‘Immischiati’.
Sebastianelli, che ha presentato se
stesso come ‘papà, marito, artigiano’, ha sottolineato che una delle proposte
più forti del Popolo della Famiglia è quella del ‘reddito di maternità’, ovvero
la possibilità retribuire le donne che decidono di dedicarsi alla cura dei
figli, con € 1000 al mese, fino all’ottavo anno di vita del bambino. Per il
candidato sarebbero fondi comunque ben investiti, perché ‘farebbero girare l’economia’.
Nel corso del dibattito, incentrato su come il futuro Parlamento europeo
potrebbe effettivamente aiutare le famiglie, è intervenuto l’avvocato Massimo
Cesca, membro del direttivo del Forum Marche, che ha notato come ormai “le
decisioni sulla famiglia, sia a livello nazionale che europeo, siano prese
dalla magistratura, per incapacità dei politici di prendere posizione.
I
legislatori dovrebbero fare i legislatori e non lasciare vuoti normativi.
Comunque mi auguro che chiunque sarà eletto al Parlamento europeo garantisca
una presenza continuativa a tutte le attività dell’Aula, compreso il lavoro
preparatorio”.

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