Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Sono giorni difficili per i pensionati dopo che l’Inps ha comunicato che
da giugno scatterà il conguaglio conseguente al taglio della rivalutazione
annuale sugli assegni per quanto riguarda il 2019.
Il taglio, previsto nella
legge di Bilancio 2019, si va ad applicare su quegli assegni superiori a tre
volte il minimo (cioè € 1.522 lordi al mese) a partire da aprile 2019. Sul
prossimo cedolino, quindi, verrà recuperata la differenza relativa ai tre mesi
precedenti, gennaio-marzo 2019, per effetto del conguaglio perequativo.
Passate
le elezioni europee arriverà a giugno il colpo per i pensionati. 6.000.000 di
cittadine e cittadini, il cui assegno supera i 1500 euro lordi (ossia tre volte
il trattamento minimo) subiscono il taglio della rivalutazione annuale della
propria pensione.
Quindi, l’aumento sarà inferiore a quanto previsto
dall’accordo del precedente Governo con i sindacati. In realtà, le pensioni
interessate dal taglio della perequazione lo hanno subito solo a partire dal
mese di aprile 2019.
Ma il taglio di gennaio, febbraio e marzo, non avvenuto,
verrà attuato solo dopo le elezioni, a giugno, sottraendo, in un colpo solo,
all’assegno di quel mese gli importi relativi ai primi tre mesi dell’anno. In
questo modo il ‘Governo del cambiamento’, con una mossa da ‘furbetta’, pensa di
evitare il giusto risentimento di chi sta per andare a votare.
Ma non basta.
Perché il Governo nasconde un altro pezzo di verità parlando di ‘pochi
spiccioli’. Ma, se si moltiplicano quei pochi spiccioli per i 6.000.000 di
pensionati coinvolti, si scopre che si tratta di € 100.000.000 sottratti
ai consumi di un’economia già stagnante, come denunciano anche i sindacati.
Insomma,
il Governo ha penalizzato una categoria già debole, quella dei pensionati, ridimensionando
l’indicizzazione delle pensioni per finanziare altri provvedimenti. E
allargando ancora la prospettiva, dal 2019 al 2021, la somma assume i suoi
contorni più realistici: € 3.600.000.000.
Ci troviamo di fronte a un Governo
che fa cassa alla grande su pensioni non certo d’oro, dopo aver fatto
sconclusionati e menzogneri proclami sul superamento della povertà. Un gioco di
prestigio immorale a danno di coloro che sono più deboli ed esposti.
Partito
Democratico sezione di Tolentino

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