Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Ad ottobre 2018 la Provincia di Macerata aveva rigettato l'istanza
presentata dalla ditta Biorecovery S.r.l. con sede legale a Falconara Marittima
(AN), finalizzata all'ottenimento dell'autorizzazione per la realizzazione di
un impianto destinato al recupero di fanghi biologici tramite essiccamento e
successiva termo valorizzazione, da ubicare in contrada Cisterna, alle porte quindi
del Comune di Tolentino.
Il comitato ne ha ricostruito la storia della vicenda:
"La stessa società ha purtroppo presentato ad aprile 2019 una nuova
istanza, la cui scadenza per la sua valutazione è per il prossimo mese di
luglio. Il rischio che venga realizzato un nuovo inceneritore alle porte di
Tolentino è quindi più che mai concreto e occorre che tutti gli attori
istituzionali agiscano immediatamente al fine di scongiurarlo.
Se fosse
realizzato l’impianto, circa 100 tonnellate al giorno di fanghi organici (una
quantità enorme, superiore ai reflui dell’intera provincia di Macerata)
verrebbero bruciati a Tolentino con un rischio di inquinamento olfattivo,
atmosferico e del sottosuolo, davvero enorme”.
Il Comitato riprende quindi la
sua battaglia con l’obiettivo di dare voce a tutti i cittadini di Tolentino e
dei paesi limitrofi presso le sedi istituzionali deputate alla valutazione
dell’istanza. In quest’ottica il direttivo del Comitato, ha deciso di
richiedere ufficialmente all’amministrazione Comunale di convocare con urgenza
il Tavolo tecnico trasversale sull’inceneritore, costituito ad ottobre 2018 dal
Comune stesso, nonché di accreditarsi alla Conferenza di servizi istituita
dalla Provincia di Macerata.
Inoltre nei prossimi giorni il Comitato intende
richiedere un incontro con tutti i Comitati di quartiere al fine di organizzare
insieme una grande manifestazione pubblica con l’obiettivo di informare e
sensibilizzare i cittadini molti dei quali ancora non conoscono i dettagli
della vicenda ed i rischi connessi alla realizzazione dell’inceneritore.

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