Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Nei giorni scorsi a Tolentino è sorto un comitato in difesa della scuola
‘Don Bosco’ nel centro storico, che in appena 22 giorni ha raccolto 2200 firme,
composto da Paolo Dignani, Nazzareno Tiranti, Francesca Scattolini, Pierpaolo
Turchi, Danilo Berardi, Federico Pieroni e Simone Baroncia.
In conferenza stampa è stato Paolo Dignani a spiegare il motivo: “Movimento
5 Stelle, Città in Comune, Tolentino Popolare, Forza Italia, Pd Tolentino, Pci,
Comitato 30 Ottobre e Azione Comune: siamo tanti, uniti sotto lo stesso cielo:
il futuro della nostra città. La cittadinanza ha lanciato un appello
all’Amministrazione, affinché nel cuore di Tolentino rimanga una struttura
scolastica pronta a ospitare 609 utenti, gli stessi che abitavano il Don Bosco
prima del sisma”.
Nazzareno Tiranti, presidente dell’associazione ‘Città in comune’, ha spiegato
come sia cambiata la situazione delle scuole in città a Tolentino dal 2016: “Fino
a 3 anni fa, a Tolentino era presenti 5 plessi scolastici, posizionati in punti
strategici, a copertura dell’intero territorio cittadino. Il terremoto ho
cambiato ogni cosa, ma qui parliamo del futuro: deve entrare in ballo una
progettazione coerente”.
Dall’analisi di alcune planimetrie si delinea il domani della città; licei,
Ite e Ipsia confluiranno nel campus scolastico, come parte del Don Bosco,
mentre il Grandi ingloberà l’istituto Bezzi: “Tutto questo a scapito del centro
storico di Tolentino. Possiamo permetterci di fare a meno del nostro centro
storico? Così facendo faremo la fine de L’Aquila, dove le case sono state
ricostruite ma nessuno vuole abitarle, perché non ci sono servizi”.
La parola è passata a Francesca Scattolini, laureata in Architettura alla
Sapienza di Roma, che ha spiegato come il comprensorio Don Bosco sia
perfettamente recuperabile: “Le situazioni di instabilità potrebbero risolversi
con interventi di consolidamento strutturale, per portare l’indice di
vulnerabilità del complesso a 0,6. Altre scuole, a Tolentino, ne hanno persino
di più bassi.
Oltretutto, la scuola Don Bosco è un bene architettonico vincolato per
cui la sovraintendenza ha già espresso un parere. L’Italia sta ripartendo dai
suoi centri storici oggi, perché trasformare questo splendido edificio in una
cattedrale nel deserto?”
Dunque il calendario del ‘Comitato Don Bosco’ è ricco di impegni: mercoledì
10 luglio, per tutta la giornata, i suoi componenti saranno in piazza San
Francesco, per proseguire la raccolta firme e fornire informazioni ai
cittadini. Ed a fine giugno una serata a tema nell’istituto Don Bosco, con
proiezioni e racconti per valorizzarne tutta l’importanza nel ricordo del
direttore Casadidio. Intanto continua la raccolta delle firme fino a settembre.

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