Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Deciso passo avanti della proposta di legge, ad iniziativa del
Vicepresidente della Commissione Ambiente, Sandro Bisonni, che mira ad
individuare criteri più stringenti per la localizzazione degli impianti di
combustione dei rifiuti e del CSS (Combustibile solido secondario).
Il provvedimento è stato, infatti, licenziato mercoledì mattina dalla
Terza Commissione con un voto ad ampia maggioranza e l’astensione della Lega nord.
Attraverso la legge si fissa in cinque chilometri in linea d’aria la distanza
minima che tali impianti dovranno avere dai centri abitati, dove, per centro
abitato, si fa riferimento alla definizione del codice della strada, cioè “un
raggruppamento continuo, ancorché intervallato da strade, piazze, giardini o
simili, costituito da non meno di venticinque fabbricati e da aree di uso
pubblico con accessi veicolari o pedonali sulla strada”. Sempre cinque i
chilometri di distanza minima anche dalle cosiddette “funzioni sensibili”, come
scuole ed ospedali.
Soddisfatto per il via libera in Commissione della proposta di legge il
Vicepresidente Sandro Bisonni che spiega come “con la norma del 2018 si erano
vietati gli inceneritori e gli impianti pubblici per la combustione del CSS,
mentre, con questa proposta, non potendo vietare l’iniziativa imprenditoriale
privata in questo campo, si vanno a fissare le distanze di salvaguardia a
tutela della salute pubblica dei cittadini”.
“Soddisfazione che, però – rileva Bisonni – avrebbe potuto essere piena
se anche il rappresentante della Lega avesse condiviso una linea comune sposata
dall’intera Commissione”.
“La Regione Marche – ha affermato il Presidente della Commissione, Andrea
Biancani – ha dimostrato di voler puntare in modo deciso su un sistema
sostenibile della gestione dei rifiuti, ispirando le proprie politiche
all’economia circolare. Anche questa legge ne è testimonianza, perché mira a
tutelare l’ambiente e la salute delle persone”.

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