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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Due Tribù. Domani la presentazione del cortometraggio per la regia di Silvia Luciani a cura degli alunni dell’Istituto scolastico “Vincenzo Tortoreto” di San Ginesio

Domani, martedì 4 giugno, alle ore 21, sarà presentato al pubblico il cortometraggio di finzione “Due tribù” realizzato dai bambini e dalle bambine delle classi quarta e quinta primaria dell’Istituto comprensivo “Vincenzo Tortoreto” di San Ginesio. La proiezione si terrà alla sala Mirage di Passo San Ginesio, all’interno dell’evento di fine anno scolastico, “Di là dal muro”.

Il cortometraggio, le cui riprese sono state girate interamente a San Ginesio, è stato scritto, realizzato e interpretato dai 28 alunni del corso di cinema coordinati dalla regista Silvia Luciani e dalla tutor Eura Dell’Orso. Al progetto hanno collaborato l’attrice Genny Ceresani e la docente Sabrina Chiappini. Il laboratorio è stato realizzato grazie al Programma operativo nazionale - Fondi struttu-rali europei per la scuola 2014- 2020 - “Per le antiche mura”.

“Tramite l’esperienza laboratoriale
, ha portato in maniera pratica i mestieri presenti nel cinema at-traverso le tre fasi di un film: sceneggiatura, produzione e post produzione. - spiega la Luciani -. Il percorso adottato ha avuto come obiettivo quello di sollecitare, attraverso i codici e le tecniche del linguaggio cinematografico, l’immaginazione, la rielaborazione, la costruzione filmica in un impegno attivo rendendo tutti protagonisti attivi dell’esperienza cinematografica”.

“Come afferma don Luigi Ciotti “portare il cinema a scuola” è non solo un’iniziativa intelligente, ma un’attività del tutto coerente con la funzione stessa della scuola poiché allarga gli orizzonti, fa vedere l’altro e l’oltre, sa essere una finestra sulla vita, quella fuori e dentro di noi - commenta la docente Dell’Orso -.

Nel nostro Istituto ci siamo spinti più in là della semplice visione e insieme alla regista Silvia Luciani abbiamo permesso ai bambini di intraprendere un percorso formativo che ha affrontato il problema dell’educazione al linguaggio dell’immagine in movimento, articolandolo in due dimensioni essenziali, quella della fruizione, ovvero la formazione di uno spettatore in grado di porsi in maniera critica dinnanzi al testo audiovisivo, e la produzione, ovvero la realizzazione di un’esperienza pratica. E’ stata tutti una grande opportunità culturale e didattica”.

Il percorso cinematografico è stato affiancato al laboratorio di espressione corporea tenuto dall’attrice e performer Ceresani sul tema dell’incontro. “Ho lavorato con i bambini alla costruzione della forma con il corpo e sul loro mutamento innescato proprio dall’incontro con l’altro. Il corpo è diventato danzante attraverso il ritmo” conclude la Ceresani.

Redazione - laScansione.net

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