Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Continuano le presentazioni di libri al Politeama di Tolentino, in
collaborazione con ‘La bottega del libro’, giovedì 13 giugno alle ore 18,00 il
poeta Umberto Piersanti presenterà la sua ultima opera letteraria, Anime perse.
Diciotto storie vere, raccolte da Ferruccio Giovanetti nei suoi centri di
recupero del Montefeltro, trascritte e interpretate da Umberto Piersanti. Diciotto lampi di vite smarrite che non sempre han trovato la pace.
Ad introdurre
l’autore sarà il giovane poeta tolentinate Riccardo Canaletti. Mario ha sparato
al vicino perché gli rubava la terra. Claudia doveva porre fine alle sofferenze
di Lucia; Luisa aveva tutte le ragioni per brindare con la madre, alla morte
del padre. Un tempo si chiamavano manicomi criminali, ora sono centri di
recupero: ci arrivano persone che non hanno ucciso per interesse o per calcolo,
ma in preda alla follia.
Da dove vengono, cos’è scattato nella loro testa, e
cosa pensano ora, come vivono, al riparo dal mondo? Con delicatezza e
immaginazione poetica, senza facili morali e senza mai giudicare, Umberto
Piersanti ha condensato nelle pagine del suo ultimo libro le loro storie:
“A
lui piace quella sciabola, la sfila dal fodero e la guarda, con amore. Con
quella sciabola vorrebbe ammazzare tanta gente, tutti quelli, e sono tanti, che
lo pigliano per il culo: tutti quelli che vanno con le donne come bere un
bicchiere d’acqua, tutti quelli pieni di soldi che girano con le macchine fuori
serie. Enrico ha tagliato la gola a un pescatore per un commento fuori luogo".
Diciotto anime perse che raccontano quando si arriva all’estremo, quando si
sfalda la ‘morale’ e si scende a un livello più profondo di azione, dettata
dalla rabbia, dalla follia e da altri accadimenti ai limiti della vita. Eppure,
con forza e in assenza di giudizio, Umberto Piersanti fa rientrare le forze
centrifughe di questi casi così radicali in un unico nucleo, come a dirci che
li accomuna, quanto meno, l’essere umani, proprio come noi.

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