Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Curata da Daniele Taddei, si inaugura venerdi 21 giugno, alle ore 18 nei locali del Caffè Miró (via Marche, 18 - P. S. Giorgio), la nuova mostra dell'artista maceratese.
Le opere esposte vedono un Silvio Craia mai domo, sempre intento ad esplorare nuove immagini e sentimenti che accompagnano la quotidianità dell'uomo.
La sua ricerca, nonostante il trascorrere degli anni, non conosce ostacoli e non sente stanchezza. "Anzi", scrive Taddei nella presentazione, "la gestualità del segno diventa più matura comunicando con estrema leggerezza tutti i suoi stati d'animo, sempre vivi e pronti per essere esternati al pubblico, pubblico sempre più numeroso e sempre più attento alla sua creatività esploratrice.
Quest'ultima fatica, anche se fatica non è un termine che si addice a Silvio Craia, ci conduce virtualmente alla genesi del suo segno, segno che ha sempre voluto significare l'essenza, la riduzione, la molecola del paesaggio marchigiano a lui caro come fedele ispiratore dei suoi lavori".
Il "formidabile" Craia, ancora una volta esporta un "prodotto" di qualità, che onora lui, la città di appartenenza (Macerata, ndr) e l'arte tutta.
Continua Taddei: "L'arte di Craia come qualsiasi sua manifestazione espressiva, ha degli ingredienti sempre ben dosati, senza alterazioni o sopraffazioni, la loro indagine è Il più delle volte impegnativa, ma facilitati dalla sua presenza, tutto diventa più chiaro, e l'opera sotto i nostri occhi acquista pensiero, significato, insegnamento".
Un appuntamento quindi da non perdere assolutamente, di tempo per farci una scappata ce n'è a volontà, la mostra infatti rimane aperta l'intera estate, precisamente fino al 29 settembre.
Venerdi prossimo dopo l'inaugurazione, seguirà alle ore 19 un apericena accompagnata da una serie importante di vini da gustare. Si consiglia la prenotazione al numero 338 2792666.
(Mario Monachesi)
Redazione - laScansione.net
Le opere esposte vedono un Silvio Craia mai domo, sempre intento ad esplorare nuove immagini e sentimenti che accompagnano la quotidianità dell'uomo.
La sua ricerca, nonostante il trascorrere degli anni, non conosce ostacoli e non sente stanchezza. "Anzi", scrive Taddei nella presentazione, "la gestualità del segno diventa più matura comunicando con estrema leggerezza tutti i suoi stati d'animo, sempre vivi e pronti per essere esternati al pubblico, pubblico sempre più numeroso e sempre più attento alla sua creatività esploratrice.
Quest'ultima fatica, anche se fatica non è un termine che si addice a Silvio Craia, ci conduce virtualmente alla genesi del suo segno, segno che ha sempre voluto significare l'essenza, la riduzione, la molecola del paesaggio marchigiano a lui caro come fedele ispiratore dei suoi lavori".
Il "formidabile" Craia, ancora una volta esporta un "prodotto" di qualità, che onora lui, la città di appartenenza (Macerata, ndr) e l'arte tutta.
Continua Taddei: "L'arte di Craia come qualsiasi sua manifestazione espressiva, ha degli ingredienti sempre ben dosati, senza alterazioni o sopraffazioni, la loro indagine è Il più delle volte impegnativa, ma facilitati dalla sua presenza, tutto diventa più chiaro, e l'opera sotto i nostri occhi acquista pensiero, significato, insegnamento".
Un appuntamento quindi da non perdere assolutamente, di tempo per farci una scappata ce n'è a volontà, la mostra infatti rimane aperta l'intera estate, precisamente fino al 29 settembre.
Venerdi prossimo dopo l'inaugurazione, seguirà alle ore 19 un apericena accompagnata da una serie importante di vini da gustare. Si consiglia la prenotazione al numero 338 2792666.
(Mario Monachesi)
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