Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Apprezzata performance dell’Ensemble Sperimentale Marchigiano ‘Infinito’
sabato 15 giugno, sul palco dello spazio Jazz Lab di Tolentino. A conclusione
del quarto appuntamento del laboratorio itinerante ideato e condotto dal
musicologo e musicista Ludovico Peroni, il gruppo ha proposto un particolare
percorso di comunicazione attraverso il linguaggio musicale che ha avuto come
filo conduttore la libera improvvisazione.
Organizzato in collaborazione con Marche Music College e la Scuola di
Musica “Bettino Padovano” di Senigallia e ospitato dell’Associazione Tolentino
Jazz, il concerto si è aperto con una “Conversazione” di 8 minuti che ha dato
il via all’interazione fra i dieci musicisti presenti, di seguito, sotto la
guida di Riccardo Chinni, quattro solisti creativi e originali hanno sviluppato
una narrazione intorno a quattro diversi scenari: deserto, mare, campagna e
città. Antonino De Luca alla fisarmonica, Simone Giorgetti alla chitarra,
Mattia Borraccetti al contrabbasso e la voce di Giuliano Bruscantini, hanno
dato ognuno la loro interpretazione dei temi assegnati scambiandosi di volta in
volta le parti e realizzando ambienti sonori multiformi.
All’insegna della matematica la partitura del sassofonista Luciano Caruso
che si è ispirata in particolare all’equazione legata alla tensione fra due
fili elettrici; il rapporto fra figura e sfondo è stato invece messo in risalto
da Samuele Garofoli alla tromba in coppia con Caruso che nel brano successivo
hanno realizzato un affresco sonoro ricco di suggestioni e colori.
L’improvvisazione finale è stata realizzata sotto la guida di Ludovico
Peroni utilizzando le tecniche di “Conduction” e “Sound Painting” mettendo in
risalto la compattezza e l’affiatamento della formazione che anche in questa
occasione ha saputo esprimersi in modo efficace utilizzando risorse sonore
sempre varie e ben calibrate.
Le voci-strumento di Giuliano Bruscantini e Letizia Lapponi hanno
contribuito con i loro interventi a creare atmosfere suggestive, inserendosi in
un lavoro di squadra che ha visto coinvolti anche il batterista Federico
Chiarofonte e il chitarrista Daniele Gherrino, che insieme al bassista Riccardo
Chinni sono stati il trio ospite di musicisti improvvisatori che ha coadiuvato
il lavoro di Peroni. Di particolare rilievo il lavoro di esplorazione sul
contrabbasso di Mattia Borraccetti che ha fatto emergere molteplici ed
interessanti risorse timbriche.

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