Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Si rinnova anche nel 2019, per il quinto
anno consecutivo, il progetto ‘Tamburi di Pace’, nato dal sodalizio della
European Spirit of Youth Orchestra - ESYO, ensemble sinfonico composto da 75
giovani musicisti provenienti da tredici paesi europei, con il giornalista e
scrittore Paolo Rumiz.
L’orchestra giovanile ESYO, fondata 25 anni fa dal M°
Igor Coretti Kuret con il sostegno morale del grande violinista lord Yehudi
Menuhin, si ricostituisce ogni anno coinvolgendo talenti sempre nuovi selezionati
nei più prestigiosi conservatori e nelle migliori scuole di musica europee. Formata
esclusivamente da musicisti di età compresa tra 13 e 20 anni, l’orchestra ha
visto crescere musicalmente ed umanamente oltre 2500 giovani, che grazie a
questa esperienza si sono confrontati con i valori della cooperazione e dell’impegno
civile.
L’orchestra giovanile ESYO e Paolo Rumiz saranno a Tolentino, in piazza
della Libertà, sabato 20 luglio, alle ore 21.30 (ingresso libero) per un concerto
dedicato all’Europa, come hanno dichiarato il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e
l’Assessore alla Cultura Silvia Tatò: “Con piacere e onore ospitiamo una così
prestigiosa istituzione musicale di valenza internazionale che insieme a Rumiz
daranno vita a una serata indimenticabile.
Un evento molto importante che ci
auguriamo sarà apprezzato dai cittadini di Tolentino e di tutto il territorio
interamente dedicato ai temi e ai miti che hanno portato alla fondazione della
nostra Europa unita”. L’idea di ‘Tamburi di Pace’ nasce dal desiderio di
riaffermare, attraverso il linguaggio universale della musica, i valori della pace
e del dialogo interculturale. I concerti per voce narrante e orchestra sono
eventi sinfonici unici nel loro genere, in cui parole e note si intrecciano,
sviluppandosi attorno a un tema diverso ogni anno.
Le composizioni narrative
che Paolo Rumiz reciterà durante gli spettacoli del tour 2019 si ispireranno
all’antico mito di Europa e dialogheranno con le musiche di Nikolaj Andreevič
Rimskij-Korsakov, Maurice Ravel e Ludvig v. Beethoven, eseguite dalla ESYO
Orchestra. La quinta edizione di ‘Tamburi di pace’ è dedicata a una rilettura
della mitica traversata mediterranea della principessa fenicia Europa, rapita
da Giove – trasformato in mansueto toro bianco – su una spiaggia dell'attuale
Libano e da lui portata verso Occidente.
Il racconto, in prosa e versi
endecasillabi, propone una rivisitazione attuale e fortemente metaforica del
mito fondativo del continente, come ha spiegato Rumiz: “La premessa è che
Europa ha dimenticato il suo nome, la sua storia e il suo destino millenario di
capolinea di popoli venuti da lontano.
Lo spettacolo è un viaggio sulla scia
del mito, verso le terre del tramonto, sulla rotta della grande capostipite
della nostra stirpe. Europa è la prima donna che attraversa con paura il Mare Nostro
in tempesta, per approdare al vecchio continente. La prima di tante che
verranno”.
I brani inediti che lo stesso Rumiz reciterà durante i concerti
saranno tratti dal suo libro ‘Canto per Europa’, che uscirà contemporaneamente in
più lingue europee a partire dalla primavera 2020, legando così ‘Tamburi di
pace’ ad un evento editoriale internazionale.

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