Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Dopo il presidente della provincia,
Antonio Pettinari, anche i sindaci dei Comuni di Tolentino e San Severino
Marche, Giuseppe Pezzanesi e Rosa Piermattei, affermano che la costruzione
della bretella Tolentino - San Severino Marche è un obiettivo che collega la
vallata del Chienti con quella del Potenza, ricordando i passaggi:
“Ricordiamo
quindi i vari passaggi, poi divenuti fondamentali, presso le strutture governative
deputate, che hanno visto protagonisti la Società Quadrilatero, l'ANAS, la Regione
Marche, la Provincia di Macerata, con il supporto della Camera di Commercio, dell'Associazione
degli Industriali e di tutto il mondo socio economico in generale che con noi
oggi esprime a tutte le parti in causa la più ampia riconoscenza e gratitudine…
Purtroppo però, come sempre o quasi accade, anche in queste storiche occasioni,
si manifestano coloro che, per loro disgrazia e ancor più per disgrazia delle
comunità che dicono di rappresentare, manifestano la loro contrarietà a cotanta
opera definendola addirittura superflua e inutile.
A loro ci sentiamo di dire
che, ancora una volta ed ancor più questa volta, che non hanno alcun rispetto
per le esigenze del territorio per le quali sin qui, altri e non loro, hanno
lavorato e lavorano concretamente, ovvero tutte le istituzioni che non hanno
mai avuto dubbi sull'estrema necessità di realizzare la Bretella di collegamento
Tolentino - San Severino Marche proprio per quello che rappresenta e rappresenterà
per le tante Comunità locali interessate”.
La vicenda era nata dopo la
contestazione del consigliere regionale Sandro Bisonni, che ne aveva contestato
i costi: “Come sprecare € 100.000.000 per risparmiare 3 minuti di strada!
Accade anche questo nelle Marche e per la precisione in provincia di Macerata,
dove il nuovo tracciato che si vorrebbe realizzare per collegare Tolentino a
San Severino rischia di tramutarsi in un inutile sperpero di denaro pubblico o
in una delle classiche e faraoniche incompiute di cui l’Italia, purtroppo,
detiene un triste primato.
Nella parte finale del tracciato è prevista la
realizzazione di un tunnel, chiamato ad attraversare il quartiere ‘Buozzi’ di
Tolentino, che passerà anche molto vicino alle fondazioni di alcune abitazioni,
con il pericolo che potrebbero risentire delle inevitabili sollecitazioni del
terreno. Non solo. Ad essere interessata dal tunnel è anche la collina di Santa
Lucia, notoriamente franosa e gonfia d’acqua.
Questo sta a significare che in
fase di costruzione potrebbero presentarsi problematiche tecniche importanti,
tanto da determinare una significativa lievitazione dei costi”.
Il progetto era
stato presentato con una prima stima che si aggirava su € 50.000.000, e
pubblicizzato come più conveniente rispetto all’ipotesi avanzata anni fa dalla
società ‘Quadrilatero’, che aveva posto sul piatto della bilancia un intervento
che avrebbe toccato € 78.000.000:
“Ma con il tempo tutto è cambiato. Da 50 si è
passati a cento e siamo sicuri che il costo è destinato a crescere, semmai
questo percorso vedrà la luce. Insomma, è un’opera di cui potremmo fare a meno,
anche perché permetterebbe di risparmiare soltanto 3 minuti rispetto ai tempi
di percorrenza dell’attuale tracciato.
Concedendoci un pizzico d’ironia,
andremo a spendere circa € 33.000.000 al minuto! Con i tempi che corrono ed una
regione devastata da terremoti e maltempo, le esigenze delle nostre comunità
sono ben altre”.

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