Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Nato a Macerata nel 1957, si occupa sin dalla metà degli anni '80 di progettazione architettonica, realizzazione di interni ed arredi, arte e design.
Già fondatore dello Studio omonimo, cofondatore del gruppo "Materialimmagini" e responsabile del progetto "Claudio Pantana Architetto Italia - L'estetica dell'uso", da diversi anni si cimenta nella pittura intesa come recupero di materiali recuperati e non utilizzabili, riportandoli a nuova bellezza.
Nel dibattito artistico contemporaneo interviene anche con sculture e installazioni di sicuro effetto.
Ha esposto a Milano, New York e in altre parti del mondo.
Nello scorso ottobre, su invito dell'Istituto Italiano di Cultura Giapponese, ha esposto con una suggestiva personale ad Osaka.
Proprio in questa località è riuscito ad imbastire una fattiva collaborazione che ancora prosegue con la sua partecipazione ad importanti collettive.
Mario Monachesi
Già fondatore dello Studio omonimo, cofondatore del gruppo "Materialimmagini" e responsabile del progetto "Claudio Pantana Architetto Italia - L'estetica dell'uso", da diversi anni si cimenta nella pittura intesa come recupero di materiali recuperati e non utilizzabili, riportandoli a nuova bellezza.
Nel dibattito artistico contemporaneo interviene anche con sculture e installazioni di sicuro effetto.
Ha esposto a Milano, New York e in altre parti del mondo.
Nello scorso ottobre, su invito dell'Istituto Italiano di Cultura Giapponese, ha esposto con una suggestiva personale ad Osaka.
Proprio in questa località è riuscito ad imbastire una fattiva collaborazione che ancora prosegue con la sua partecipazione ad importanti collettive.
Mario Monachesi







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