Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Lunedì 15 luglio, l’Assemblea dei Comuni
Soci della Cosmari srl si è riunita per deliberare i principali atti societari:
l’approvazione del Bilancio 2018 e il Bilancio di previsione 2019. Presenti 25 comuni
su 56 con una quota percentuale del pacchetto azionario superiore al 51%.
In
apertura di seduta, il Presidente Ciurlanti ha illustrato il raggiungimento
degli obiettivi con un utile di esercizio pari ad € 183.120,17. I risultati in
termini economico - finanziari sono stati raggiunti grazie ad una corretta
gestione dell’intero ciclo integrato dei rifiuti, compreso il trattamento delle
macerie del sisma 2016.
Due emendamenti al bilancio sono stati posti a
votazione dell’Assise: l’erogazione degli eco indennizzi, accantonati ma
sospesi dal 2016 ed il riconoscimento del contributo destinato alla ristrutturazione
della piccola chiesa di Santa Maria della Cona, nel territorio di
Castelsantangelo sul Nera, come supporto alla rinascita ambientale e socio
culturale di uno dei Comuni più martoriati dal sisma.
Il Presidente, Marco Graziano
Ciurlanti, ha sottolineato che il 2019 rappresenta l’anno più importante per porre
le basi del futuro societario. Verranno affrontate le complesse dinamiche organizzative relative alla governance
interna ed all’analisi dei processi sulle economie di gestione.
Molte dinamiche
saranno collegate alla stesura del Piano d’Ambito e relativi investimenti,
nonché alla determinazione degli assetti di politica gestionale riguardo la
nuova discarica, o ad accordi di smaltimento su altri ambiti. Anche l’analisi
degli investimenti industriali avrà un ruolo fondamentale per l’Azienda e sarà
preceduta da valutazioni strategiche, tecniche, finanziarie e di mercato.
In ultima
battuta, ma non per importanza, la definizione del ruolo di Cosmari nella
gestione ‘post macerie pubbliche’, argomento che vuole essere affrontato con
tutti gli interlocutori del sistema produttivo del territorio. Analizzando i
diversi prospetti presentati all’Assemblea, emerge un notevole minor introito
per i materiali da recupero, circa € 800/900.000 in meno rispetto alle medie
storiche, dovuto a più fattori, tra i più incisivi, il calo dei prezzi di
mercato e la riduzione della domanda internazionale di materie
prime/seconde (come ad esempio la
plastica) e la maggiore incidenza degli ammortamenti, dovuti agli importanti
investimenti effettuati negli ultimi esercizi soprattutto sulla discarica di
Cingoli.
Peraltro, effettuando una semplice comparazione quantitativa tra
l’anno di previsione 2019 ed il 2014, inizio dell’esercizio concessorio, emerge
che l’azienda è riuscita non solo a mantenere ma addirittura a recuperare
efficienza, ovviamente non riuscendo a coprire per intero i maggiori costi per
gli investimenti non previsti.
Tra i progetti presentati dal direttore
Giampaoli: il nuovo impianto di selezione distrutto dall’incendio del 2015, gli
interventi sull’impianto di trattamento della frazione organica e di
valorizzazione energetica della FORSU, l’avvio delle opere previste dall’ AIA,
prima la nuova viabilità. In cantiere anche l’analisi di due nuovi impianti,
quello di recupero materiali provenienti da pannolini e pannoloni, e l’altro
sul trattamento dei residui della spazzatura stradale.
In questa ottica assume particolare
importanza la previsione AIA di smantellamento della vecchia linea di
incenerimento. Si confermano anche gli interventi per rilanciare e
riqualificare i centri di raccolta comunali e la cultura del riuso attraverso
azioni tese alla qualificazione del loro ruolo, nell’ambito della riduzione dei
rifiuti.
Nel settore della raccolta differenziata si attueranno progetti
innovativi che punteranno ad una decisiva riqualificazione della qualità del
servizio attraverso l’introduzione della tariffa puntuale. La sperimentazione
ha già preso il via a Monte San Giusto e Castelraimondo, con l’attivazione di
collaborazioni con aziende specializzate, nonché riqualificando la raccolta differenziata con l’introduzione di
punti di raccolta informatizzata (Green Point).

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