Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Prosegue anche stasera la 54esima Festa del Verdicchio a Staffolo, sul palco anche Lucio Matricardi, talentuoso pianista cantante sangiorgiese che sbalordisce per la capacità immediata di penetrare il nucleo poetico-musicale delle canzoni di Ferrè, che ripropone in interpretazioni originali, arricchite virtuosamente al pianoforte.
Lucio, permettimi una domanda non scontata: Quando è stata la “tua prima volta” sul palcoscenico, la più importante.?
Senza dubbio quella memorabile serata musicale con Leo Ferrè, avevo circa 18 anni e grazie al mio professore di lingua francese feci quella serata immergendomi in quella musica stupenda, sulle orme di colui che aveva per la musica un rispetto straordinario.
Posso dire di essere cresciuto bene professionalmente anche grazie a quel cantautore francese degli anni ‘40 e ’50. Ritengo Ferrè straordinario come poetica, linee melodiche e soprattutto perché "faceva tutto da solo".
Un figlio di questo mare, perché?
La prima canzone di questo progetto è Altri figli di questo Mare, un brano che parla dell’immigrazione e che rispecchia quella che è la mia indole di viaggiatore.
Tramite il mare si può approdare in tanti porti e luoghi diversi alla ricerca di se stessi, facendoci gradualmente contaminare dalla gente del mare, dai loro vissuti, dalle esperienze e curiosità; una grande energia della quale non si può fare a meno, che ogni tanto fa capolino nelle strofe delle mie canzoni..
Il repertorio di Lucio Matricardi sarà quello dell'ultimo disco "Sogno Protetto", non mancheranno le anticipazioni musicali del prossimo lavoro che prevede addirittura un video, realizzato da Alessandro Negrini relativo ad un brano sulla tematica del caporalato. Sensazioni nuove e diverse condite da tanto ritmo, alcuni momenti di sospensione lirica inseriti ad hoc in scaletta; ad arricchire la performance qualche "tribute" a sorpresa.
Luca D'Innocenzo
Lucio, permettimi una domanda non scontata: Quando è stata la “tua prima volta” sul palcoscenico, la più importante.?
Senza dubbio quella memorabile serata musicale con Leo Ferrè, avevo circa 18 anni e grazie al mio professore di lingua francese feci quella serata immergendomi in quella musica stupenda, sulle orme di colui che aveva per la musica un rispetto straordinario.
Posso dire di essere cresciuto bene professionalmente anche grazie a quel cantautore francese degli anni ‘40 e ’50. Ritengo Ferrè straordinario come poetica, linee melodiche e soprattutto perché "faceva tutto da solo".
Un figlio di questo mare, perché?
La prima canzone di questo progetto è Altri figli di questo Mare, un brano che parla dell’immigrazione e che rispecchia quella che è la mia indole di viaggiatore.
Tramite il mare si può approdare in tanti porti e luoghi diversi alla ricerca di se stessi, facendoci gradualmente contaminare dalla gente del mare, dai loro vissuti, dalle esperienze e curiosità; una grande energia della quale non si può fare a meno, che ogni tanto fa capolino nelle strofe delle mie canzoni..
Il repertorio di Lucio Matricardi sarà quello dell'ultimo disco "Sogno Protetto", non mancheranno le anticipazioni musicali del prossimo lavoro che prevede addirittura un video, realizzato da Alessandro Negrini relativo ad un brano sulla tematica del caporalato. Sensazioni nuove e diverse condite da tanto ritmo, alcuni momenti di sospensione lirica inseriti ad hoc in scaletta; ad arricchire la performance qualche "tribute" a sorpresa.
Luca D'Innocenzo

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