Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
‘A Tolentino scompare il punto di primo
intervento, anche se solo virtualmente per il momento’: questo il messaggio
lanciato dall'associazione ‘Città in comune’ di Tolentino attraverso un
comunicato stampa che vuole riportare al centro dell'attenzione il destino
dell'ospedale cittadino dopo l'amara constatazione di alcuni cittadini che -
nello scaricare l’APP ‘Pronto Soccorso Marche’ e nel selezionare ‘Area Vasta 3’-
non hanno rintracciato nella lista dei Pronto Soccorso e dei Punti di Primo
Intervento la voce relativa all'ospedale di Tolentino.
"Il Punto di primo
Intervento di Tolentino è comunque riapparso tra le voci disponibili proprio
questa mattina, ma il problema resta. Fisicamente il primo intervento è ancora
presente - sottolinea l'associazione -, addirittura con un numero di prestazioni
in aumento, a causa della famigerata congestione del Pronto Soccorso di
Macerata, nonostante non vi sia la possibilità di usufruire del servizio di
radiografia e di ecografia d’urgenza dato che nei vicini locali della ex
Farmacia comunale questi servizi funzionano solo con impegnativa e prenotazione
al CUP".
‘Città in comune’ ricorda come lo scorso 2 novembre 2016 il PPI
(Punto di Primo Intervento) di Tolentino sarebbe dovuto diventare un PAT (Punto
di Assistenza Territoriale) garantendo solo prestazioni di guardia medica.
Sorte analoga sarebbe dovuta toccare anche al Ppi di Matelica e a quello di
Recanati:
“A seguito del terremoto del 30 ottobre e del conseguente stato di
emergenza questo non è avvenuto ed anzi in Consiglio Regionale fu deliberato di
mantenere i PPI a Tolentino, a Matelica e a Recanati. Siamo ancora in stato di
emergenza terremoto. I Punti di Primo Intervento di Matelica e di Recanati sono
infatti presenti nell’elenco disponibile nella APP ‘Pronto Soccorso Marche’, ma
nell’indifferenza più totale della nostra Giunta Comunale incredibilmente non
appare il PPI di Tolentino che ne avrebbe normativamente diritto".
L’associazione
‘Città in Comune’ ha chiesto al Sindaco Pezzanesi che si faccia portavoce dei
cittadini di Tolentino presso i vertici ASUR affinché siano fornite spiegazioni
a riguardo: “Chiediamo inoltre che il
tema dell’ospedale di Comunità di Tolentino, assuma una posizione centrale
nell’azione di governo della giunta comunale.
Vista la poca attenzione
dimostrata anche in questa occasione non vorremmo che il sindaco si sia
rassegnato ormai ad un ruolo marginale per Tolentino nel futuro assetto della
sanità nell’Area Vasta 3. Quale sarà la sorte del nostro ospedale, che tanto
velocemente doveva essere ricostruito?”.

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