Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
La Regione Marche in questi giorni è
presente al Meeting dell’Amicizia tra i Popoli, in svolgimento a Rimini, con un
proprio stand espositivo e ogni giorno promuove convegni e incontri che hanno
come argomento ‘Le Marche: dalla ferita del sisma alla rinascita con lo sguardo
rivolto all'innovazione’.
Mercoledì 21 agosto si è parlato del
riuso e del recupero come fattori centrali per la rinascita post-terremoto.
Diversi gli argomenti trattati approfondendo tematiche particolarmente attuali
legate all'impresa 4.0 e all'economia circolare.
Dopo l'introduzione di Stefania Bussoletti, dirigente Innovazione e Ricerca e
Competitività della Regione Marche, tra i vari relatori, è intervenuto anche
Giuseppe Giampaoli, Direttore Generale di Cosmari, che - oltre a presentare le
attività dell’azienda nel campo della raccolta, trattamento e selezione, avvio
al riciclo e riuso dei rifiuti - ha illustrato in maniera approfondita il
sistema di gestione integrata delle macerie post-sisma.
Giampaoli ha presentato le diverse fasi
operative che gli addetti Cosmari adottano per avere un recupero funzionale e
ambientalmente compatibile di tutte le macerie, favorendo la differenziazione e
il loro riuso. Il Direttore del Cosmari si è anche soffermato sulle difficoltà
burocratiche e normative legate al trattamento delle stesse macerie e di tutte
le problematiche che ne derivano.
Inoltre sono intervenuti Sandro Pertini
della Delta di Montecassiano, azienda leader nel settore di produzione di
lavelli realizzati con materie seconde composite provenienti dal riciclo,
Cristian Cucciari e Rodolfo Brandi della Edilmag di Pesaro che ha realizzato la
prima piattaforma per lo sharing nel campo dell'edilizia che consente l’utilizzo
delle attrezzature e dei materiali in condivisione, Andrea Vesprini della Vega
di Ponzano di Fermo che recupera particolari componenti dei rifiuti elettronici
e da apparecchiature elettriche degli ascensori favorendo il riuso di alcuni
componenti, Vincenzo Paoletti della Fondazione ITS che promuove un corso di
formazione molto qualificata per l'efficienza energetica.
Sono state presentate anche due
interessanti iniziative inerenti il progetto dell'area commerciale di Pieve
Torina realizzato con la rigenerazione di container marini che oggi ospitano le
attività economiche, ne ha parlato il Sindaco Alessandro Gentilucci e un
esempio virtuoso nel riciclo degli asfalti a cura di Cobit Asfalti, lo ha
illustrato Roberto Moretti.
I lavori sono stati coordinati dal prof.
Francesco Fatone, docente all’Università Politecnica delle Marche, Dipartimento
di Scienze e Ingegneria della Materia, dell'Ambiente e Urbanistica.

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