Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Il Comitato ‘No inceneritore – Tolentino’, nato per impedire
la realizzazione di un nuovo inceneritore in località Rancia a Tolentino,
continua la sua battaglia.
Dopo il rigetto, da parte degli uffici preposti della
Provincia di Macerata, della seconda istanza presentata dalla ditta Biorecovery
Srl, finalizzata all'ottenimento dell'autorizzazione per la realizzazione a
Tolentino di un inceneritore (tecnicamente denominato ‘impianto destinato al
recupero di fanghi biologici tramite essiccamento e successiva termo
valorizzazione’), sembrava che il rischio di avere un nuovo eco-mostro alle
porte della città fosse definitivamente scongiurato.
Purtroppo nelle ultime settimane la ditta, tramite i propri
legali, ha inviato una nota effettuando le controdeduzioni alle eccezioni poste
dalla Provincia, ed il rischio che venga realizzato un nuovo inceneritore alle
porte di Tolentino è quindi più che mai concreto.
Il Comitato ritiene estremamente gravi le lacune informative
che si riscontrano sia nella risposta della Provincia di Macerata, sia
soprattutto nella relazione elaborata dal Comune di Tolentino, le quali hanno
di fatto impedito che la richiesta della ditta fosse definitivamente
archiviata.
In particolare nei documenti sia del Comune che della
Provincia, non viene fatta menzione del fatto che a pochi passi dall’ubicazione
scelta per l’inceneritore è presente un’istituzione scolastica che ospita
centinaia di ragazzi. Il comitato ha appurato che tale distanza risulta
decisamente inferiore ai limiti previsti nel Piano Regionale dei rifiuti
approvato dal Consiglio Regionale con Delibera n. 128/2015.
Già 2 mesi fa il Comitato, aveva richiesto
all’amministrazione Comunale di riconvocare con urgenza il Tavolo tecnico
trasversale sull’inceneritore, costituito ad ottobre 2018 dal Comune stesso,
chiedendo di potervi partecipare al fine di offrire un contributo tecnico.
Purtroppo a tale richiesta non è stato dato alcun riscontro e le lacune di cui
sopra ne sono la diretta conseguenza.
In questi casi è certamente auspicabile unire le forze ed
avere l’umiltà di ascoltare chi si sta battendo contro la realizzazione
dell’inceneritore. Il Comitato spera che nelle prossime settimane vi possa
essere un utile e sinergico confronto tra tutti gli attori interessati.
Tuttavia, per evitare comunque che vi siano ulteriori ‘corto
circuiti informativi’ il Comitato, per conto del membro del Direttivo, il
Consigliere Regionale Sandro Bisonni, ha prudenzialmente già depositato in
Provincia una memoria nella quale si fa luce su tutta la vicenda ed in
particolare si espongono dettagliatamente le motivazioni per le quali
l’inceneritore non può essere realizzato nel luogo prescelto.
Se l’impianto venisse realizzato circa 100 tonnellate al
giorno di fanghi organici (una quantità enorme, superiore ai reflui dell’intera
provincia di Macerata) verrebbero bruciati a Tolentino con un rischio di
inquinamento olfattivo, atmosferico e del sottosuolo, enorme.
La battaglia
quindi continua ed il Comitato sarà sempre più vigile a che tutte le
Istituzioni preposte compiano il loro dovere al fine di evitare la
realizzazione dell’eco-mostro.

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