Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
"Mentre l’Amministrazione Comunale si dedica
interamente ad organizzare feste, sagre e banchetti, il rischio che a Tolentino
venga realizzato un inceneritore in grado di bruciare centinaia di migliaia di
tonnellate di fanghi organici (una quantità spropositata, pari ai fanghi
prodotti di mezza regione) è sempre maggiore. Ciò comporterebbe un inquinamento
olfattivo e rischi ambientali inimmaginabili. In particolare appare di una
gravità inaudita che il Comune, chiamato in causa dalla Provincia di Macerata a
fornire tutti gli elementi ostativi alla realizzazione dell’impianto, si sia
“dimenticato” di comunicare che a qualche centinaio di metri da dove dovrebbe
sorgere l’inceneritore, è presente una “istituzione sensibile” (il liceo
classico e scientifico) che ospita quotidianamente circa 500 studenti" a
tornare sulla questione è il circolo PD di Tolentino, guidato dal Segretario
Angela Ciarlantini.
"Tale elemento, stante l’attuale Piano Regionale dei
rifiuti, avrebbe certamente determinato l’archiviazione dell’istanza
presentata. Purtroppo tale “dimenticanza” ha comportato che la pratica non
venisse stoppata sul nascere ma continuasse il suo iter burocratico - prosegue
il PD cittadino -. Il Partito Democratico di Tolentino presenterà nei prossimi
giorni in consiglio Comunale un’interrogazione per far luce sulla vicenda ed
accertare come sia stato possibile una tale leggerezza. Dopo la gestione fallimentare
della ricostruzione post-sisma, l’area container, il capannone in contrada
Rancia, questa è l’ennesima gravissima gaffe di questa Amministrazione comunale
che sta portando al collasso la città di Tolentino".
"In ogni caso non si può che ribadire la totale
inadeguatezza dell’attuale Giunta, auspicando per il bene della città che il
sindaco si renda cosciente dell’incapacità di amministrare la città e faccia
finalmente ciò che è più giusto per Tolentino. Non un passo indietro, ma si
attivi immediatamente per correggere quanto "dimenticato" nella
relazione inviata alla provincia ed eviti questa impossibile coesistenza tra
scuole e inceneritore" conclude il Segretario PD.

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