Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Dopo l’articolo della sezione locale del Partito
Democratico il sindaco della città, Giuseppe Pezzanesi, ha precisato la
posizione dell’Amministrazione comunale: “Sulla vicenda dell’inceneritore è il
caso di dire che si sta rimescolando nel ‘fango’.
Con trasparenza abbiamo coinvolto
tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale, l’istituzione più
importante a livello cittadino e composta da partiti e forze politiche elette
dai cittadini, per affermare con forza la nostra contrarietà alla realizzazione
di questo impianto di incenerimento di fanghi.
Sono tanti i motivi ostativi che
ci vedono contrari a questa azienda che andrà a svolgere un’attività nociva.
Infatti noi vogliamo garantire il diritto alla salute di tutta la Comunità e
vogliamo assolutamente evitare, come fatto in passato, l’arrivo nelle nostre zone industriali di
aziende insalubri e quindi potenzialmente dannose per l’ambiente.
Continueremo
a lavorare su più fronti con tutte le istituzioni, Provincia di Macerata in primis,
per rappresentare tutte le nostre motivazioni,
affinché questa vicenda venga chiusa definitivamente con un parere
contrario da parte degli organi competenti.
Vale la pena sottolineare che
basterebbe leggere i documenti da noi presentati per accorgersi che già nella prima
nota inviata dal Comune in occasione della prima istanza presentata dalla
ditta, si invitava la Provincia a richiedere alla stessa impresa di produrre un
elaborato ricognitivo sullo stato di
fatto verificatosi a seguito degli eventi sismici del 2016, riportante gli
ambiti destinati alla residenza e le strutture sensibili quali ad esempio le
strutture scolastiche.
Del resto la Provincia, come tutti sanno, è l’ente
proprietario degli edifici scolastici che ospitano le scuole superiori. Inoltre
c’è la Delibera del Consiglio provinciale dove le forze politiche esprimono la
piena contrarietà alla realizzazione degli impianti di incenerimento.
Nei
nostri documenti abbiamo indicato anche altri importanti motivi che sostengono
pienamente la nostra avversità a questa particolare tipologia di attività
industriale e nel nostro Regolamento comunale, in tempi non sospetti, abbiamo
inserito il divieto assoluto all’insediamento di nuovi impianti insalubri sul
nostro territorio.
Ribadiamo la piena disponibilità al dialogo ed a
intraprendere azioni comuni con comitati, forze politiche, associazioni
ambientaliste e singoli cittadini che vogliano interagire in maniera
costruttiva, seria e democratica.
Contemporaneamente rimaniamo basiti sulle
affermazioni della segreteria del PD tolentinate che ci accusa, come altri, di
aver dimenticato di indicare la vicinanza delle scuole alla zona dove dovrebbe
sorgere questa nuova impresa.
Viene da chiedersi, ma i loro Consiglieri, che
hanno votato favorevolmente con apprezzabile partecipazione i documenti da noi
redatti e presentati, perché non hanno evidenziato subito quella che secondo
loro è una nostra grave dimenticanza? Allora anche loro sono inadeguati? Come
tutte le altre forze politiche consiliari?
Si è fortemente dimostrato invece
che, con molta attenzione, abbiamo fatto quello che tutti ritenevamo
assolutamente necessario per osteggiare l’apertura dell’attività di
incenerimento.
Forse basterebbe non farsi incantare dalle note stonate di chi
si sta dimostrando essere solo ed esclusivamente un personaggio in cerca di
collocazione e nuova verginità politica,
mai utile alla risoluzione delle problematiche della città e invece campione
del mondo di selfie in occasione dell’arrivo di personalità politiche o di
spettacoli.
Noi non stiamo rovinando la Città, noi facciamo scelte ben precise
e volte ad accrescere la qualità della vita dei nostri concittadini. Tante
opere pubbliche come in questi ultimi anni non erano mai state realizzate e il PD
sa bene quanto immobilismo ci sia stato durante i loro anni di Governo
cittadino.
Hanno dimezzato i voti, perso le elezioni e quella che era
considerata una segreteria modello e laboratorio, anche a livello nazionale, si
sta dimostrando oggi essere un partito in preda a crisi di nervi e di identità,
pronto anche a sconfessare se stesso e i suoi Consiglieri, come già
evidenziato.
Noi continuiamo a lavorare, come facciamo ogni giorno, forti del
mandato dei nostri elettori, mettendoci professionalità, passione e cuore e
sempre lucidi nella visone del quadro insieme, volto alla crescita della Città
stessa.
Sia noi che la Provincia non abbiamo mai abbassato la guardia su questi
particolari temi e in piena sintonia continueremo a collaborare per
intraprendere tutte le iniziative necessarie per scongiurare l’apertura di impianti
e attività insalubri di qualsiasi genere”.

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