Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Maria Montalboddi di San Claudio di Corridonia taglia il traguardo dei 103 anni. Vedova di Giuseppe Morichetta, è nata a Corridonia il 30 settembre 1916. Dopo una vita passata a lavorare senza sosta i campi, in contrada Acquavive, nel 1974 si trasferisce con la famiglia nell'attuale abitazione di San Claudio.
Madre di tre figli, Doriana, Lorenzo e Tarcisio (quest'ultimo morto all'eta di quattro anni), ha sempre condotto una vita sana, serena e di devozione a Dio. Ogni sera, salvo imprevisti, continua ad andare a messa.
Per il cibo, alla quantità ha sempre preferito la qualità della tradizione contadina, tanto che sembra scritto per lei il proverbio: "La robba de campagna è cojó chj no' la magna". Anche oggi continua a preferire tanta frutta e tanta verdura. Vino poco, unico sfizio l'amata pizza.
Il suo passatempo è stata la lettura, anche se attualmente, come racconta la figlia Doriana: "La vista non l'assiste più come una volta".
Gli occhi peró mostrano ancora luce e vivacità, donano a chi la osserva, serenità e pace. È, come si dice con verità, una bella persona. Il suo volto e il suo fisico minuto, non mostrano affatto né i segni né il peso del tempo trascorso,
A circondarla con tutto l'affetto possibile e a festeggiarla con simpatica allegria, oltre ai figli Doriana e Lorenzo, il genero Giovanni, la nuora Anna, i due nipoti Simona e consorte Alessandro e consorte, i quattro pronipoti Alessandra, Luca, Diego e Matteo. Infine, ma non certo per ultime, le amiche del cuore del suo amato quartiere. Amiche che quasi ogni giorno vuole accanto a se.
Mario Monachesi
Madre di tre figli, Doriana, Lorenzo e Tarcisio (quest'ultimo morto all'eta di quattro anni), ha sempre condotto una vita sana, serena e di devozione a Dio. Ogni sera, salvo imprevisti, continua ad andare a messa.
Per il cibo, alla quantità ha sempre preferito la qualità della tradizione contadina, tanto che sembra scritto per lei il proverbio: "La robba de campagna è cojó chj no' la magna". Anche oggi continua a preferire tanta frutta e tanta verdura. Vino poco, unico sfizio l'amata pizza.
Il suo passatempo è stata la lettura, anche se attualmente, come racconta la figlia Doriana: "La vista non l'assiste più come una volta".
Gli occhi peró mostrano ancora luce e vivacità, donano a chi la osserva, serenità e pace. È, come si dice con verità, una bella persona. Il suo volto e il suo fisico minuto, non mostrano affatto né i segni né il peso del tempo trascorso,
A circondarla con tutto l'affetto possibile e a festeggiarla con simpatica allegria, oltre ai figli Doriana e Lorenzo, il genero Giovanni, la nuora Anna, i due nipoti Simona e consorte Alessandro e consorte, i quattro pronipoti Alessandra, Luca, Diego e Matteo. Infine, ma non certo per ultime, le amiche del cuore del suo amato quartiere. Amiche che quasi ogni giorno vuole accanto a se.
Mario Monachesi



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