Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Si è conclusa domenica sera, a Piediripa di Macerata, la mostra- concorso d'arte "Luoghi Sacri e Storici da San Claudio al Castello della Rancia.
Organizzata dal comitato festeggiamenti e curata da Ferdinando De Stephanis, in occasione della festa del patrono San Vincenzo Maria Strambi, ha visto la vittoria di Gabriella Cesca con l'opera "San Claudio al Chienti"
Gli artisti in gara erano: Giusy Trippetta, Susy Rastelli, Giuseppe Ponzelli, Roberto Ponzelli, Teresita Sgolacchia, Giovanni Colucci, Tina De Marco, Costantino Castorio, Tiziana Marchionni, Giulietta Straccia, Elzide Giovagnetti, M. F. De Laurentis, M Cristina Giovagnetti, Gabriella Cesca, Lucia Catania, Costantino Gatti, Claudia Marchetti.
Sul podio, oltre alla vincitrice, Giuseppe Ponzelli secondo posto con "Campi, cipressi, storia", Teresita Sgolacchia terzo posto con "Squarci di storia e arte", Giovanni Colucci quarto posto con "Abbazia di San Claudio".
Gabriella Cesca, artista corridoniana definita "pittrice dell'anima" per il suo astrattismo gestuale e
sensibile (dipinge con l'uso delle mani e della spatola), nel ringraziare la parrocchia, il comitato organizzatore (nella persona del vice presidente Franco Forti), la commissione tecnica, il curatore Ferdinando De Stephanis, ha inteso, con parole sicure ma emozionate, sottolineare che il suo dipinto prende avvio dall'abbazia di San Claudio, dove bambina si recava con i genitori, e da quel fiume (Chienti, ndr) nelle cui acque ha giocato e sognato mentre la mamma vi lavava i panni.
Un "amarcord" poetico ed evocativo che ha di certo emozionato il numeroso pubblico presente.
La serata è poi proseguita con un toccante tributo a Fabrizio De Andrè e l'esilarante esibizione del comico di Zelig (e attore nel "Don Matteo") Dario Cassini.
Mario Monachesi
Organizzata dal comitato festeggiamenti e curata da Ferdinando De Stephanis, in occasione della festa del patrono San Vincenzo Maria Strambi, ha visto la vittoria di Gabriella Cesca con l'opera "San Claudio al Chienti"
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| prima classificata Gabriella Cesca |
Gli artisti in gara erano: Giusy Trippetta, Susy Rastelli, Giuseppe Ponzelli, Roberto Ponzelli, Teresita Sgolacchia, Giovanni Colucci, Tina De Marco, Costantino Castorio, Tiziana Marchionni, Giulietta Straccia, Elzide Giovagnetti, M. F. De Laurentis, M Cristina Giovagnetti, Gabriella Cesca, Lucia Catania, Costantino Gatti, Claudia Marchetti.
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| prima classificata Gabriella Cesca |
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| secondo classificato Giuseppe Ponzelli |
Sul podio, oltre alla vincitrice, Giuseppe Ponzelli secondo posto con "Campi, cipressi, storia", Teresita Sgolacchia terzo posto con "Squarci di storia e arte", Giovanni Colucci quarto posto con "Abbazia di San Claudio".
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| terza classificata Teresita Sgolacchia |
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| quarto classificato Giovanni Colucci |
Gabriella Cesca, artista corridoniana definita "pittrice dell'anima" per il suo astrattismo gestuale e
sensibile (dipinge con l'uso delle mani e della spatola), nel ringraziare la parrocchia, il comitato organizzatore (nella persona del vice presidente Franco Forti), la commissione tecnica, il curatore Ferdinando De Stephanis, ha inteso, con parole sicure ma emozionate, sottolineare che il suo dipinto prende avvio dall'abbazia di San Claudio, dove bambina si recava con i genitori, e da quel fiume (Chienti, ndr) nelle cui acque ha giocato e sognato mentre la mamma vi lavava i panni.
Un "amarcord" poetico ed evocativo che ha di certo emozionato il numeroso pubblico presente.
La serata è poi proseguita con un toccante tributo a Fabrizio De Andrè e l'esilarante esibizione del comico di Zelig (e attore nel "Don Matteo") Dario Cassini.
Mario Monachesi





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