Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
“Guardando
il sito della Regione Marche, evitando superflua spettacolarità comunicativa
per ogni edifico ristrutturato e riconsegnato ai legittimi abitanti, si evince
in maniera chiara che l’Ufficio Sisma – Ufficio Urbanistica del Comune di
Tolentino, alla data del 30 agosto 2019 ha in carico 363 pratiche inerenti
ordinanza 4-8 della cosiddetta ricostruzione ‘leggera’.
Finora sono state
invece presentate 128 pratiche inerenti la ricostruzione ‘pesante’ – ordinanza
19, mentre le pratiche presentate ai sensi dell’ordinanza n. 13, inerenti
attività produttive, sono state 4 e quelle che riguardano le delocalizzazioni,
ordinanza 9, sono state in totale 108. Per cui finora sono state presentate 603
pratiche ai sensi delle ordinanze numeri 4-8-19-13-9.
Per queste pratiche
appena indicate risulta essere emesso il decreto di concessione del contributo
per 145 edifici ai sensi delle ordinanze 4-8 (ricostruzione leggera). Per
quanto riguarda la ricostruzione pesante (ordinanza 19) 10 decreti di
concessione di contributi, 1 per le pratiche produttive (ordinanza 13) e 47
relativi alle pratiche di delocalizzazioni (ordinanza 9). In totale sono state
emesse 203 concessioni di contributo”. A esporre i dati è lo stesso primo
cittadino di Tolentino Giuseppe Pezzanesi.
“Dall’ulteriore
esame dei dati trattati e relativi agli aspetti economici e finanziari emerge
che il Comune di Tolentino per la ricostruzione privata ai sensi delle
ordinanze numero 4-8-19-13-9 ha complessivamente ottenuto finanziamenti per un importo
pari a 58.159.192,15 euro, risultando il Comune che ha ottenuto l’importo di
gran lunga maggiore di contributi pubblici - continua l’Amministrazione
comunale -.
Solo per fornire un termine di paragone Tolentino alla medesima
data ha ottenuto e messo a disposizione per la ricostruzione 58.159.192,15 euro
contro i 11.080.601,50 euro di Caldarola; 16.257.709,34 euro di Matelica;
10.450-365,16 euro di San Ginesio; 28.916.837,54 euro di San Severino Marche,
solo per citarne alcuni. Tutto ciò serve per far comprendere a chiunque che,
come dicevamo in apertura, la comunicazione è basilare ma a volte è anche
spettacolare… ma lo sono ancor di più i fatti concreti, già i fatti a cui noi
ci sentiamo profondamente legati”.
“Quindi,
come si può largamente concludere tre sono le verità fondamentali che emergono
da questi dati. L’Amministrazione comunale di Tolentino c’è, eccome se c’è,
l’Assessorato e gli Uffici pure, come la scientezza, la forza, la volontà, la
concretezza di ricostruire pure!!! Un ringraziamento doveroso anche ai tecnici
privati che ci mettono l’anima e all’Ufficio Sisma per l’ascolto e la
collaborazione.
Tutti, dico tutti, costretti a
lavorare e a fare i conti, ogni giorno, con normative e tempi sicuramente non
adeguati alla bisogna… Ma non molliamo, anzi, vogliamo non solo ricostruire ma
costruire una Tolentino ancora più bella e performante nelle strutture e nelle
infrastrutture, che attragga inevitabilmente l’enorme bacino di utenza
collinare e montano di cui è indubbio riferimento e partner. Ancora una volta
gli ‘avvoltoi’ appollaiati sui loro trespoli da anni ad evocare disgrazie,
sciagure e fantasmi contro questa Amministrazione rimangono ‘a bocca asciutta’
e continuando di questo passo rimarranno pelle ed ossa”.

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