Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
La scuola Don Bosco di Tolentino sarà
divisa in due, perché la giunta comunale
ha deliberato la delocalizzazione parziale dell’istituto comprensivo in
contrada Pace. Alla decisione ha fatto seguito la richiesta agli uffici
competenti di trasferire il contributo di € 8.000.000, concesso per la
riparazione dei plessi scolastici danneggiati dal sisma, per la costruzione di
due nuovi edifici. Uno nel circuito del centro storico, l’altro in contrada
Pace, adiacente al futuro campus dedicato agli istituti superiori.
Sulle
recenti delibere emanate dalla giunta Pezzanesi è intervenuto il Pd tolentinate
che si è espresso in una nota: “Il
Partito Democratico di Tolentino condanna fortemente le ultime decisioni
dell’attuale amministrazione comunale che hanno decretato la morte del centro
storico di Tolentino.
Con due delibere approvate in tutta fretta nel mese di
agosto, a distanza di pochi giorni l’una dall’altra, è stato deciso di:
triplicare i posti auto a pagamento ed aumentare significativamente il costo
orario per il parcheggio, questo per i prossimi 25 anni. Parcheggiare a
Tolentino diventerà un lusso per pochi. Delocalizzare la scuola Don Bosco in
piena periferia, nonostante l’intera città si sia mobilitata in questi mesi
contro questo progetto che è diventato triste realtà”.
Intanto il
Movimento5Stelle domanda di visionare il progetto della scuola nel centro
storico: “Dove è la delibera con cui si affida la redazione del progetto ad un
tecnico del privato? Una cosa è certa: pagheremo l’incompetenza di questo
sindaco per almeno i prossimi 30 anni”.
Anche il consigliere regionale, Sandro Bisonni, ha contestato la
delocalizzazione: “Il Sindaco recentemente ha annunciato a mezzo stampa di
voler consolidare e adibire a pubblico utilizzo il complesso Don Bosco. In
questa affermazione vi è la prova che l'edificio può essere recuperato e messo
in sicurezza e ne consegue che la scelta di delocalizzare la scuola è appunto
una scelta e non una necessità.
Una scelta che i tolentinati pagheranno in
termini di scomodità di spostamenti e quindi di inquinamento e di ulteriore
consumo di suolo. Una scelta di chi non riesce ad ascoltare le tante voci che
si sono alzate a difesa della vitalità del centro storico e di chi non riesce a
vedere al di là dell'immediato, dimostrando mancanza di visione e totale
incapacità di risposta alle reali esigenze dei cittadini…
In buona sostanza
questa vicenda della Don Bosco decreta ufficialmente il totale fallimento del
governo Pezzanesi che non riesce a dare risposte utili ad una città così
duramente colpita dal sisma e ancora ferma ai nastri di partenza, ma ancor più
colpita dall'incapacità amministrativa del sindaco Pezzanesi”.

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