Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Si terrà oggi, venerdì 25 ottobre a Corridonia, l’incontro “Agricoltura sociale - sperimentare una nuova ruralità”. Un convegno a conclusione del progetto FASST (Formazione per Agricoltura Sociale e Sviluppo Territoriale), coordinato dalla Pars Onlus e co-finanziato dal programma Erasmus+ della Commissione Europea.
Il percorso è iniziato due anni fa e ha avuto lo scopo di promuovere iniziative imprenditoriali di Agricoltura Sociale tramite lo sviluppo di un portale di formazione accessibile a tutti. Le risorse formative sono disponibili in cinque lingue (bulgaro, inglese, italiano, macedone, spagnolo) sul sito www.fasstproject.eu.
La sede del convegno sarà presso il salone del Villaggio San Michele Arcangelo, in contrada Cigliano. Interverranno, Moira Quintili della Coop. Sociale PARS che illustrerà i risultati del progetto FASST, Matteo Belletti, economista agrario dell’Università Politecnica delle Marche con un’analisi sul valore sociale di San Michele come modello post-industriale di agricoltura, Marco Villani, presidente Coop. San Michele con un focus sull’esperienza sociale nell'agricoltura di San Michele, Francesco Orazi, sociologo dell’Università Politecnica delle Marche con un approfondimento sui modelli alternativi di economia e la sfida della sostenibilità, Marco Giovagnoli, sociologo dell’Università di Camerino con un’analisi sulle attività agro-silvo-pastorali e solidarietà col territorio: la lezione dalle terre alte del sisma.
Seguiranno gli interventi di Mauro Bonaiuti, economista dell’associazione per la Decrescita con un una riflessione sulla crisi come opportunità, decrescita e bioeconomia. Modera Giovanni Carlot della cooperativa sociale Koinonia.
Al termine dell’evento è prevista una degustazione offerta dalla cooperativa agricola San Michele Arcangelo. “Questo incontro rappresenta un'occasione per riflettere sul ruolo dell'agricoltura e sulle possibili alternative economiche che trovino la loro ragione d'essere nel rispetto dell'individuo e dell'ambiente, ponendo in secondo piano la ricerca di obiettivi di produttività e di profitto - spiegano gli organizzatori Pars -.
L'agricoltura sociale costituisce una delle possibili alternative capaci di generare valore economico ma anche e sopratutto valore sociale. In questo contesto la Coop. San Michele Arcangelo rappresenta un esempio concreto di impresa agricola sociale, nata e cresciuta per la cura ed inclusione dell’individuo".
Redazione - laScansione.net
Il percorso è iniziato due anni fa e ha avuto lo scopo di promuovere iniziative imprenditoriali di Agricoltura Sociale tramite lo sviluppo di un portale di formazione accessibile a tutti. Le risorse formative sono disponibili in cinque lingue (bulgaro, inglese, italiano, macedone, spagnolo) sul sito www.fasstproject.eu.
La sede del convegno sarà presso il salone del Villaggio San Michele Arcangelo, in contrada Cigliano. Interverranno, Moira Quintili della Coop. Sociale PARS che illustrerà i risultati del progetto FASST, Matteo Belletti, economista agrario dell’Università Politecnica delle Marche con un’analisi sul valore sociale di San Michele come modello post-industriale di agricoltura, Marco Villani, presidente Coop. San Michele con un focus sull’esperienza sociale nell'agricoltura di San Michele, Francesco Orazi, sociologo dell’Università Politecnica delle Marche con un approfondimento sui modelli alternativi di economia e la sfida della sostenibilità, Marco Giovagnoli, sociologo dell’Università di Camerino con un’analisi sulle attività agro-silvo-pastorali e solidarietà col territorio: la lezione dalle terre alte del sisma.
Seguiranno gli interventi di Mauro Bonaiuti, economista dell’associazione per la Decrescita con un una riflessione sulla crisi come opportunità, decrescita e bioeconomia. Modera Giovanni Carlot della cooperativa sociale Koinonia.
Al termine dell’evento è prevista una degustazione offerta dalla cooperativa agricola San Michele Arcangelo. “Questo incontro rappresenta un'occasione per riflettere sul ruolo dell'agricoltura e sulle possibili alternative economiche che trovino la loro ragione d'essere nel rispetto dell'individuo e dell'ambiente, ponendo in secondo piano la ricerca di obiettivi di produttività e di profitto - spiegano gli organizzatori Pars -.
L'agricoltura sociale costituisce una delle possibili alternative capaci di generare valore economico ma anche e sopratutto valore sociale. In questo contesto la Coop. San Michele Arcangelo rappresenta un esempio concreto di impresa agricola sociale, nata e cresciuta per la cura ed inclusione dell’individuo".
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