Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Il
volontariato di Protezione Civile, le Istituzioni ed il mondo della
ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che
interessano l’Italia.
Il 13 e 14 ottobre volontari e volontarie di protezione
civile allestiranno punti informativi ‘Io non rischio’ nelle principali piazze italiane,
per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri
concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.
Il
cuore dell’iniziativa – giunta quest’anno all’ottava edizione – è il momento
dell’incontro in piazza della Libertà, tra i volontari formati e la
cittadinanza. Sabato 12 ottobre, in contemporanea con le altre città in tutta
Italia, anche Tolentino partecipa alla campagna ‘Io non rischio’.
Per scoprire
cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio terremoto, l’appuntamento
è in Piazza della Libertà, dalle ore 10 alle ore 18. Oltre al punto
informativo, quest’anno i volontari invitano i tolentinati e non solo ad un appuntamento speciale che si terrà
domenica mattina 13 ottobre ai giardini Campo Fiera di Camporotondo di
Fiastrone.
L’edizione 2018 aveva coinvolto oltre 3.400 volontari e volontarie
appartenenti a 532 realtà associative, tra
sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali
ed associazioni locali di tutte le regioni d’Italia.
‘Io non rischio’ –
campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico –
è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze,
Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei
Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica.
L’inserimento del rischio
maremoto e del rischio alluvione ha
visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e
la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica
Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume
Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di
ricerca per la Protezione idro-geologica. Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare
i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un
terremoto, un maremoto o un’alluvione.

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