Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Una festa, ma
anche un importante momento per approfondire i problemi e le opportunità
dell’agricoltura regionale e nazionale. L’appuntamento è fissato nelle giornate
di sabato 5 e domenica 6 ottobre, ad Abbadia di Fiastra (Tolentino-Urbisaglia)
con la Festa nazionale di Copagri (Confederazione produttori agricoli).
Una ‘due
giorni’ dedicata agli agricoltori e ai consumatori, con mostre mercato,
convegni, laboratori, giochi, spettacoli e Street food. Il programma è stato
presentato martedì 1 ottobre, in Regione, dal presidente nazionale Copagri
Franco Verrascina, regionale Giovanni Bernardini e dalla vicepresidente Anna
Casini, assessore all’Agricoltura:
“Come Regione promuoveremo alcune
opportunità offerte dal Programma di sviluppo rurale (Psr), ad esempio nel
settore dell’agricoltura di precisione, delle piante officinali,
dell’etichettatura a salvaguardia della certificazione e della qualità dei
prodotti”.
Il presidente Verrascina ha ricordato che la conferma della ‘location’
è un segno di attenzione per le zone terremotate: “Avevamo pensato di spostare
la festa in altre località, ma siamo rimasti qui come gesto di vicinanza e
speranza per gli agricoltori marchigiani. L’agricoltura non ha bisogno di
aiuti, ma di investimenti.
Ha bisogno di infrastrutture moderne per aggredire i
mercati. Mentre al nord di discute di Tav si, Tav no, l’Italia centrale e
meridionale attende ancora il raddoppio del binario ferroviario. Il nostro
punto di riferimento è l’Europa, salvaguardando sempre le nostre produzioni”.
Ha
parlato della necessità di “produrre quello che chiedono il consumatore e
l’industria agroalimentare, che oggi è sinonimo di sostenibilità. Va promosso
un confronto serio con i consumatori sulla sostenibilità dei prezzi che deve
remunerare i costi della sostenibilità dei prodotti”.
Bernardini ha ricordato
che “l’agricoltura continua a rappresentare un motore di sviluppo dei territori
colpiti dal sisma. La Regione Marche, con il Psr, sostiene questa crescita. Con
la nostra manifestazione nazionale ribadiamo l’interesse e l’attenzione che il
comparto merita”.
Il filo conduttore dell’appuntamento di quest’anno sarà ‘il
benessere legato alla natura’. Una connessione stretta tra un comparto
economico e l’ambiente, ma anche tra agricoltura e benessere, con particolare
attenzione all’innovazione e alla multifunzionalità del settore primario.

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