Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Dopo
il sold out di apertura della commedia ‘Messi a nudo’ sabato 26 ottobre alle
ore 21.15 al Teatro ‘Don Bosco’ (botteghino aperto mercoledì e venerdì dalle
ore 18.00 alle ore 20.00) di Tolentino c’è il secondo appuntamento del ‘Gran
Galà del Dialetto’, la rassegna del teatro dialettale, organizzata con la UILT
(Unione Italiana Libero Teatro) con la commedia dell’autore e regista, Pietro
Romagnoli: ‘Che carogna, la cicogna!’, interpretato dalla compagnia ‘Lucaroni’ di
Mogliano.
Nella nota di regia Pietro Romagnoli precisa che si tratta del
prosieguo de ‘Lu matrimoniu a casa de Mengrè’, terminato con le nozze tra Maria
e Valentino: “Oggi a distanza di quattro anni, vedremo cosa avrà riservato loro
il futuro.
Siamo ancora nella metà degli anni sessanta e i contrasti familiari
che avevano accompagnato il fidanzamento della coppia sono velatamente sopiti,
quasi coperti da una coltre di cenere che protegge la felicità dei due sposi,
ma che forse nasconde le insidie di un fuocherello mai spento.
La scintilla non
tarda ad innescarsi; quattro anni di matrimonio, passati in attesa di un lieto
evento che non ne vuole sapere di arrivare sono veramente tanti, sia per la
famiglia ‘Mengrè’ che per quella dei ‘Catirbittu’.
Sono tanti anche e
soprattutto per il vicinato che, insinuando e spettegolando, alimenta le
chiacchiere e le maldicenze sui giovani sposi, avvelenando la vita di Maria e
Valentino, e soprattutto quella dei rispettivi genitori, che non accettano più
di starsene a guardare. In disparte. Partecipa alle preoccupazioni familiari
anche il sempre più ‘rintronato’ nonno Vasì, che nei pochi momenti di lucidità
si chiede dove potrà mai essersi fermata la cicogna...”.
La rassegna continua
con un doppio appuntamento grazie allo spettacolo ‘Lu sequestru’ di Giovanni
Teobaldelli (sabato 9 novembre ore 21.30 e domenica 10 novembre ore 17.00).
Chiude l’anno, sabato 23 novembre ore 21.30, la commedia dialettale di Aldo
Pisani, ‘Ógghi a me… Domà pure!’.
Inoltre sabato 30 novembre (ore 21.30) e
domenica 1 dicembre (ore 17.00) Cesare Bocci e Tiziana Foschi saranno gli
interpreti di ‘Pesce d’Aprile’, con la charity partner dell’Anfass, che è il è
il racconto di un grande amore di coppia, che la malattia ha reso ancora più
grande: un’esperienza reale, intima e straordinaria di un uomo e di una donna
che non si danno per vinti quando il destino sconvolge la loro esistenza.
I
protagonisti si mettono a nudo svelando le loro fragilità, raccontando come
possano crollare le certezze e come si possa risalire dal baratro.

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