Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
La
Rete di imprese ‘Vivi la tua terra, Agricoltura Biologica Biodinamica Marche’
nasce a novembre 2013 ed è la continuità dell'esperienza dei Mercati del
Contadino Filiera Corta Biologica ‘Vivi la tua terra’, organizzati dal Centro
Sperimentale CiSEI a partire dal 2009.
Alcune aziende del movimento originario
più nuove aziende agricole biologiche e biodinamiche del territorio maceratese
e limitrofo si sono messe in Rete attuando una collaborazione per un progetto
comune, pur conservando la propria individualità imprenditoriale.
Ad oggi le 16
imprese agricole coinvolte in Rete sono attive in produzioni di cereali,
legumi, frutta,verdura, olio, vino, carni, formaggi, trasformazione di materie
prime in pasta, pane, marmellate, paté, succhi, passate. All'interno della Rete
operano aziende agricole, fattorie didattiche, coop agricole e sociali, tutte
certificate biologiche secondo la legge 834/2007 e successive modifiche.
All’interno della Rete a Tolentino, in piazza Marconi, c’è una pizzeria che da
anni fa una pizza molto ‘apprezzata’ con prodotti biologici; alla titolare,
Barbara Bianchini, abbiamo chiesto spiegazione di questa scelta:
“Come prima
osservazione è che a Tolentino non era presente un offerta di questo tipo. Se
pensi che a Rimini la pizzeria bio era già presente nel 1998 e in quasi tutto
il nord-est dai primi anni 2000. ‘C’è pizza per te...e non solo’ ha un’offerta
food-bio molto ampia, pranzo veloce in loco e da asporto. L’obiettivo è offrire
alimenti sani, freschi, nutrizionalmente integri e locali”.
Da
quanto tempo avete intrapreso questa ‘avventura’?
“L'idea,
come Rete di imprese ‘Vivi la tua terra’, era presente sin dall’apertura dei
mercati del contadino. Mancava chi condividesse il progetto e se ne assumesse
responsabilità e fosse professionalmente preparato. Così decisi circa due anni
fa di dedicare la mia attività al concetto ‘nutrizione uguale salute’ e così
iniziammo a collaborare con la Rete. La collaborazione tra le aziende che
producono e l’attività food-trasformato è ottima e la professionalità
eccellente”.
Cosa
è una filiera bio?
“La
filiera, nel nostro caso ‘bio’, significa più attività che partono dall'inizio
di un processo fino alla fine dello stesso. Un esempio: un’azienda produce
sementi bio. Le vende ad altra azienda che coltiva biologico. Quest’ultima
conferisce la materia prima, cereali o altro, ad un azienda trasformatrice la
quale a sua volta conferisce a rivenditori o ristoratori. Nel nostro caso
abbiamo sia la filiera tra aziende per il prodotto trasformato sia la vendita
diretta per il prodotto fresco”.
Come
coniugare buoni prodotti con la salute?
“La
frase ‘siamo ciò che mangiamo’, ribadita in più riprese attraverso i secoli e
da ultimo da Ludwig Feuerbach, filosofo tedesco, risponde in toto alla domanda.
L'essere umano è la specie più evoluta della natura. Tutto ciò che produce la
natura, in modo perfetto, è ciò che serve all’uomo per mantenersi funzionale: fisicamente,
psichicamente, spiritualmente.
Rispettare e mantenere invariato il processo
naturale significa mantenere la qualità che la natura ha stabilito fin che
l'uomo possa vivere la salute nelle tre sfere: forza, pensiero, sentimento. Papa
Francesco lo spiega molto bene nell’enciclica ‘Laudato Sì’. Grandi pensatori,
iniziando da Socrate, fino Goethe dicevano: ‘la salute è un dovere che ogni
uomo deve perseguire’; oppure ‘un villaggio, i cui abitanti non godono di buona
salute, non potrà evolversi’. Mi pare che oggi gli abitanti del ‘villaggio’
terra abbiano dimenticato questi ‘suggerimenti’. ‘C’è Pizza per te…’ e ‘Vivi la
tua terra’ non vogliono dimenticare”.

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