Tolentino perde uno dei protagonisti della propria storia imprenditoriale. Renzo Foglia, fondatore della Erreuno, è morto a 72 anni a causa di una malattia improvvisa, fondatore di un’attività che, nata nel 1997 con sei dipendenti, è arrivata a dare lavoro a circa 90 persone, affermandosi nella produzione di rivestimenti in pelle e nella pelletteria artigianale per importanti marchi della moda e del lusso. Ad ottobre era arrivato anche il riconoscimento cittadino: Foglia era stato scelto come Cittadino dell’anno 2025 nell’ambito del premio Ponte del diavolo. Una scelta che aveva valorizzato la sua capacità di fare impresa e di consolidare rapporti destinati a lasciare un segno nel tessuto economico e sociale del territorio. La sua avventura imprenditoriale era cominciata dopo una lunga esperienza da dipendente. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Nazzareno Gabrielli, azienda storica della pelletteria tolentinate. Proprio lì, trascorrendo circa metà di quel periodo nell’uf...
La proposta di legge del consigliere dei
Verdi, Sandro Bisonni, va a modificare la normativa regionale del 1997 sulla
disciplina delle attività estrattive.
L’attenzione si sofferma sulle modalità
di pagamento del contributo derivante dalle concessioni rilasciate alle
imprese, prevedendo che vengano anticipate le date per il versamento dei
contributi ai Comuni ed alla Regione, passando dal 30 settembre al 28 febbraio
e dal 31 ottobre al 31 marzo.
“Attualmente – spiega Bisonni - i
soggetti beneficiari di concessioni alle attività estrattive stipulano con il
Comune interessato una convenzione attraverso la quale si impegnano a versare,
entro il 30 settembre di ogni anno, una somma commisurata al tipo e alla
quantità di materiale estratto nell’anno precedente.
A sua volta, entro il 31
ottobre l’ente locale trasferisce il contributo, che prevede un 10% per la
Provincia e un 50% per la Regione, inerente le attività di recupero e bonifica
ambientale di cave dismesse e di aree degradate, nonché di ambienti naturali
connessi”.
Secondo il consigliere dei Verdi la
scelta di anticipare le stesse date “nasce dall’esigenza di ottenere il tempo
necessario per permettere agli uffici regionali di svolgere tutte le procedure
amministrative atte ad utilizzare le somme incassate entro il 31 dicembre”. La
PdL prevede l’invarianza finanziaria.

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