Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Organizzato dal Rotary cittadino al
Politeama di Tolentino, insieme ad altri club del cratere, si è svolto un
incontro, ‘A tre anni dal sisma. Prospettive’ con Cesare Spuri, direttore
dell’Ufficio speciale ricostruzione, il commissario straordinario Piero
Farabollini, Paola Passeri e Vittorio Lanciani, presidenti dei Collegi dei
geometri e degli architetti di Macerata, alla presenza del prefetto di Macerata
Iolanda Rolli ed i sindaci del ‘cratere’ maceratese.
All’inizio dell’incontro
il direttore Spuri ha lanciato l’appello all’unità: “Vincere la guerra del
sisma divisi non è possibile: troviamo il giusto equilibrio per procedere tutti
insieme… C’è bisogno, oggi più che mai, di una squadra coesa, che superi i
campanilismi del territorio. Per poter ripartire, ogni comune ha bisogno di
qualcosa. A partire dal lavoro. Penso in particolar modo alla montagna, che
andrebbe ripopolata, creando nuove opportunità, evitando uno spopolamento
implacabile”.
Il direttore dell’Usr ha puntualizzato sui lavori: “La macchina
della ricostruzione proced. Arriveremo all’approvazione dei progetti, agli
appalti dei lavori, ma la strada è ancora lunga e tortuosa. E’ necessario che
nei nostri territori, oltre a pensare alla seconda o terza generazione, si
rifletta su come utilizzare le risorse che ci arrivano oggi. Avere
infrastrutture dove far alloggiare il personale che nei prossimi anni lavorerà
nelle zone montane, significa fare economia nel territorio”.
Invece sul nuovo
decreto legge, il commissario straordinario Farabollini ha parlato di una
creatura “ancora imperfetta, ma che rappresenta un grosso passo in avanti. Gli
articoli 2, 3 e 7 cercano in ogni modo di facilitare il lavoro dei professionisti.
L’autocertificazione può velocizzare le procedure, e i controlli sono
aumentati. L’impianto è snello, immediato. Il governo si è mosso bene,
coinvolgendo tutti: abbiamo dato il nostro contributo e continueremo a farlo”.
Da parte sua il presidente provinciale del collegio dei geometri, Paola Passeri, ha ricordato
quanto l’impianto normativo del decreto Errani si sia rivelato inadeguato alle
nostre realtà territoriali. Oggi abbiamo tra le mani un nuovo decreto. Lo
volevamo, l’abbiamo avuto. Parliamo di snellimento e autocertificazione,
finalmente. Noi tecnici ci prenderemo le nostre responsabilità, ma è giusto che
il decreto sia disciplinato e le normative che include vadano dettagliate”.
Anche Vittorio Lanciani, presidente del Collegio degli architetti, è stato
sulla stessa linea: “Siamo rimasti inchiodati a lungo in una macchina in panne,
assestarla non sarà cosa facile. Abbiamo la responsabilità di spendere soldi
pubblici che devono essere ben finalizzati: spesso il risparmio non è la
soluzione tecnica più adeguata. Cosa dovremo fare di questi territori di qui a
20 anni? E’ fondamentale pianificare, altrimenti diventa impossibile
riqualificare. Sull’attuale decreto, ancora in itinere, non mi espongo: è
ancora difficile giudicarlo”.
Nel frattempo l’ordine degli Ingegneri della
provincia di macerata e la Commissione Urbanistica con il patrocinio del comune
di Tolentino organizzano martedì 5 novembre 2019 dalle ore 15 alle ore 19, al Politeama
un seminario sul tema: ‘Ricostruzione post sisma 2016 criticità interpretative:
sanatorie, interventi di demolizione e ricostruzione all’interno dei centri
abitati, edifici collabenti art 10DL n. 189/2016”. A relazionare su questi
importanti argomenti saranno Fabrizio Lorenzotti e Alberto Gigli, con il saluto
inaugurale del Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e del Presidente dell’Ordine
degli Ingegneri di Macerata Maurizio Paulini.

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