Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Il taglio di
personale medico presso il punto di assistenza territoriale dell’ospedale di
Comunità di Matelica preoccupa il consigliere regionale dei Verdi, Sandro
Bisonni.
In base a recenti notizie diffuse dalla stampa, dal primo ottobre il
numero di medici in servizio nel PAT (Punto di Assistenza Territoriale),
relativamente alla fascia oraria che va dalle 20 alle 8, sarebbe sceso da tre a
due unità e la motivazione di questa scelta sarebbe soprattutto di carattere
economico. Si apprende, inoltre, che nel caso entrambi i professionisti in
servizio dovessero assentarsi, sulla porta del PAT sarà apposto un cartello per
invitare l’utente a contattare telefonicamente il 118.
“Il punto di
assistenza territoriale dell’ospedale di Matelica – spiega Bisonni – durante la
notte poteva contare su di un medico di continuità assistenziale, uno del 118
ed un altro a cui era riservato esclusivamente il servizio in postazione. In
caso d’urgenza si era in grado, comunque, di fronteggiare la situazione.
Teniamo anche conto che, con la riapertura di un noto locale della zona, gli
accessi durante la notte potrebbero aumentare ed un medico in più sarebbe
sicuramente utile”.
Attraverso
l’interrogazione Bisonni intende sapere quali siano i dati in possesso all’AV3,
tali da giustificare la scelta compiuta; se s’intenda chiedere al direttore
della stessa area il ripristino del personale medico per garantire una
copertura delle urgenze nella fascia notturna e, in caso contrario, come si preveda
di garantire un servizio di qualità in grado di soddisfare le esigenze del
territorio.

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