Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
La segreteria del partito
Democratico esprime solidarietà ai
Consiglieri del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle. L’Amministrazione
continua a gestire la cosa pubblica con scarso rispetto delle regole democratiche
cercando giustificazioni e argomentazioni futili.
Il bilancio continua ad
essere messo all’ordine del giorno all’ultimo momento a volte anche in maniera
incompleta, rendendo di fatto impossibile sia la valutazione che eventuali
osservazioni / interrogazioni. Sei o sette pagine di relazione fatte dal
collegio dei Revisori dei Conti, banalizzate come se fossero le battute di un
fumetto, presuppongono un approfondimento del bilancio presentato.
Il Partito
Democratico denuncia il fatto che l’Amministrazione di Tolentino non mette in
condizione il Consiglio Comunale di fare le osservazioni al bilancio, ai
cittadini l’interpretazione di questo comportamento.
E’ ormai la seconda volta
che nel corso del 2019, l’Amministrazione Comunale di Tolentino non pubblica né
trasmette a tutti i consiglieri i documenti necessari alla valutazione del
bilancio, ma anche di altri punti messi all'ordine del giorno all'ultimo
momento, e continua a trincerarsi dietro le presunte cose fatte che passano in
sei mesi da ottanta a cento.
Sfugge a qualcuno che tra le cento opere
annoverate gran parte erano già iniziate con il centro sinistra e questa
amministrazione ha solo tagliato i nastri, che alcune non sono di competenza
dell’amministrazione comunale e altre sono state finanziate da altri enti.
Sfugge anche lo stato di degrado del centro storico che non può essere affrontato
con una operazione di ‘abbellimento’ parziale, non integrato con il piano del
centro storico previsto e per cui stiamo pagando altri soldi dei contribuenti.
Chiediamo da lungo tempo maggiore coinvolgimento di tutte le forze politiche
presenti in città e dell’associazionismo. Questo significa gestire
democraticamente una città, non è sufficiente l’appello alla collaborazione, la
collaborazione va attuata e gestita.

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