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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Tolentino nel terremoto


Nei giorni scorsi un operaio di una ditta impegnata a Tolentino nella ricostruzione della scuola ‘Grandi’ aveva scritto una lettera, perché era stato licenziato senza percepire lo stipendio: “I pantaloni non mi sono mai stati dati. Anzi, ne ho distrutti due paia comprati da me per lavorare in modo inagiato. Così come la giacca rovinata per posizionare a mano le gabbie in ferro lavorando sotto la neve e pioggia e gettare il cemento per la fondazione della scuola Grandi”. 

La scuola è stata inaugurata il 10 settembre ma c’è chi ancora aspetta di essere pagato. Non solo operai: anche alcune ditte locali, che hanno fornito i materiali, sono in difficoltà perché hanno anticipato gli stipendi in attesa dei pagamenti. A dirlo è stata la Fillea Cgil di Macerata che da mesi denuncia trasversalmente uno sfruttamento preoccupante e dilagante nei cantieri del post sisma.

Nonostante i protocolli di intesa per evitare proprio queste situazioni: “Abbiamo trovato enormi difficoltà a far rispettare le regole e non ci siamo riusciti anche dove abbiamo firmato un protocollo, come per le scuole di Macerata. 

Ci sono problemi anche a San Severino, dove abbiamo più volte richiesto un incontro unitario per affrontare la situazione e sottoscrivere un eventuale protocollo. Il committente di queste opere tra l’altro è il commissario alla ricostruzione a cui abbiamo già da due settimane fatto richiesta di incontro congiunta con Filca e Feneal. Queste situazioni si verificano in tutti i cantieri delle scuola tranne quelle che ha fatto Bocelli. Esempio che rispettando le regole i lavori si possono tranquillamente fare”. 

Nel caso di Tolentino il sindacato aveva sottolineato “il contrasto di «un’inaugurazione in pompa magna mentre alcuni operai che l’hanno resa possibile ancora aspettano i soldi. Inoltre alcuni operai sono stati inquadrati con un contratto da metalmeccanico artigiano mentre hanno in realtà svolto lavorazioni totalmente edili. Ci sono casi di contratti part-time quando invece lavoravano fino a notte”. 

Però secondo l’amministrazione comunale le vicende sono diverse: “I lavori di ampliamento della Scuola Grandi sono stati affidati, dopo l’espletamento di regolare appalto, alla ditta Ciccotti Lavorazione Metalli Srl e a seguito di verifiche in merito ai requisiti tecnici e amministrativi, da parte della Centrale unica di Committenza di Macerata e di ANAC… 

A seguito della segnalazione pervenuta al Comune di Tolentino da parte del dipendente in questione, si informa che prima della redazione dello stato finale dei lavori, come sempre, è stato fatto un controllo per verificare che lo stesso operaio avesse ricevuto tutti i compensi relativi ai cedolini mensili da parte della ditta Ciccotti. 

La stessa impresa, su richiesta dei nostri uffici, ha trasmesso tutti i pagamenti effettuati a favore del dipendente che sono risultati corrispondenti agli importi definiti negli stessi cedolini… Ben vengano protocolli che siamo pronti a condividere per scongiurare il non rispetto dei diritti dei lavoratori”. 

Ed ha concluso con una precisazione: “Ci sia concesso infine di precisare che contrariamente ad altre realtà, non abbiamo promosso inaugurazioni in pompa magna, al contrario abbiamo organizzato una bella festa cittadina coinvolgendo gli insegnanti, gli alunni, la comunità tolentinate, evitando inutili passarelle ma evidenziando l’importanza di collaborazioni costruttive e positive tra il privato e il pubblico. Per questi motivi non smetteremo mai di ringraziare le Maestranze di Poltrona Frau Group che ci ha consentito di avviare la realizzazione del nuovo plesso della Scuola Grandi”.

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