Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Dopo
il sold out delle prime due commedie, sabato 9 novembre (ore 21.15) e domenica
10 novembre (ore 17.00) al Teatro ‘Don Bosco’ (botteghino aperto mercoledì,
venerdì dalle ore 18.00 alle ore 20.00 e nei giorni dello spettacolo ) di
Tolentino c’è il terzo appuntamento del ‘Gran Galà del Dialetto’, la rassegna
del teatro dialettale, organizzata con la UILT (Unione Italiana Libero Teatro),
che presenta la commedia dialettale-musicale di Giovanni Teobaldelli, diretta
da Jacopo Cicconofri, alle prese con ‘Lu sequestru’, un classico del teatro
dialettale tolentinate.
Il Cavalier Vellutini, inquietante e dispotico padrone
di un’azienda che produce carta igienica e affini, viene rapito insieme alla
sua segretaria nel corso di una rapina andata male da tre individui senza arte
né parte, che si improvvisano banditi.
La moglie del Cavaliere, assume la
direzione dell’azienda, generando, con la complicità della donna di servizio,
malumori per la loro incompetenza tra i dipendenti della ditta. Inoltre, è
risoluta a non pagare il riscatto ai rapitori per la liberazione dei due
prigionieri.
La forte personalità, l’arroganza e la convivenza forzata dei due
ostaggi all’interno della casa, con la banda degli improvvisati malviventi e la
numerosa famiglia di uno di essi, fa sì che l’intera vicenda assuma sviluppi
non proprio preventivati dalla ‘mente della banda’, anzi il finale si rivelerà
alquanto sorprendente ed inaspettato.
L’opera, innovativa per quel periodo,
racconta, oltre la rocambolesca vicenda del rapimento, di un’Italia alle prese
in quell’epoca con problemi come la corruzione dei politici, il terremoto…
Chiude
l’anno, sabato 23 novembre ore 21.30, la commedia dialettale di Aldo Pisani, ‘Ógghi
a me… Domà pure!’.
Inoltre sabato 30 novembre (ore 21.30) e domenica 1 dicembre
(ore 17.00) Cesare Bocci e Tiziana Foschi saranno gli interpreti di ‘Pesce
d’Aprile’, con la charity partner dell’Anfass, che è il è il racconto di un
grande amore di coppia, che la malattia ha reso ancora più grande:
un’esperienza reale, intima e straordinaria di un uomo e di una donna che non
si danno per vinti quando il destino sconvolge la loro esistenza.
I
protagonisti si mettono a nudo svelando le loro fragilità, raccontando come
possano crollare le certezze e come si possa risalire dal baratro.

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