Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Nello scorso anno ‘sociale’ l’Azione
Cattolica Italiana della diocesi di Macerata, in collaborazione con il
Laboratorio diocesano della formazione ‘Form.A.C’, ha avviato un percorso di
conoscenza del territorio, iniziato con una ‘passeggiata’ sui luoghi della
‘misericordia’, presenti in città e conclusosi al Centro di Ascolto e di Prima
Accoglienza, Rampa Zara, eppoi invitando a fotografare, attraverso un concorso
a livello provinciale, il proprio territorio
accogliente, che si è concretizzato in una mostra, grazie all’aiuto del
fotoreporter Claudio Colotti, nella
prospettiva di generare incontri.
Continuando questa linea della
‘generatività’, nel presente anno l’Azione Cattolica si appresta ad ‘abitare’
le città con lo ‘spirito di vita nuova’ descritto nell’esortazione apostolica
‘Evangelii Gaudium’ di papa Francesco’: “Senza vita nuova e autentico spirito
evangelico, senza ‘fedeltà della Chiesa alla propria vocazione’, qualsiasi
nuova struttura si corrompe in poco tempo”.
L’Azione Cattolica diocesana nel
percorso dedicato all’ ‘abitare’ vuole tradurre in atteggiamenti di vita
cittadina ciò che è scritto in una ‘lettera’ della Chiesa del II secolo, ‘A
Diogneto’: “Abitare oggi, significa fare proprio l’atteggiamento della comunità
cristiana; è incarnare quella condizione apparentemente contraddittoria di
piena cittadinanza e di totale estraneità alle logiche del mondo, una
condizione che diventa in sé presenza missionaria solo se è capace di contagiare
con il piacere e la bellezza di credere insieme”.
Da queste sollecitazioni
l’Azione Cattolica diocesana apre questo anno associativo con la riflessione
del vangelo di san Matteo: ‘Lo avete fatto a me!’, secondo l’invito di papa
Francesco: ‘Raggiungete tutte le periferie e là siate Chiesa’.
Il passo
evangelico è lo sfondo della Lectio divina, che si svolgerà domenica 1^
dicembre alle ore 15.30 presso il Centro di Ascolto e di Prima Accoglienza,
Rampa Zara a Macerata, guidati dal vicepresidente nazionale di Azione
Cattolica, prof. Giuseppe Notarstefano,
che rifletterà sullo stile dei credenti nell’abitare la propria città:
“E’ la
misericordia che apre gli occhi ed il cuore per comprendere quali siano i
luoghi e le condizioni di vita… Abitare le periferie diventa non solo l’atto
volontaristico di chi, ‘una tantum’, vuole compiere un gesto di bontà. E’ la
scelta di ‘prendere residenza’ là dove il Signore si rende presente attraverso
i bisogni dei poveri, secondo lo stile delle relazioni, ecclesiali e sociali”.
Presidenza
Diocesana Azione Cattolica Italiana

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