Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
E’ il risultato della classifica annuale
del quotidiano ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione
con Cattolica Assicurazioni giunta alla ventunesima edizione. Prima la
provincia autonoma di Trento che scalza Bolzano (in testa nel 2018) e si
guadagna la prima posizione. Ultima, tra le 107 province Agrigento, preceduta
da Crotone e Napoli.
Per quanto riguarda la Regione Marche,
delle cinque province, quella in cui si vive meglio è Macerata che si posizione
alla 19esima posizione rimanendo stabile rispetto al 2018. Grande ‘tonfo’ per
il capoluogo dorico: Ancona dalla 12^ posizione del 2018 arriva alla 37^ del
2019.
Una perdita di posizione per tutte le altre cinque province: Pesaro e
Urbino dal 35^ posto dello scorso anno scende al 51^. Ventuno posizioni in meno
anche per Ascoli Piceno che dal 16^ posto del 2018 scende al 37^. Fermo
dalla 56^ posizione del 2018 scende alla 61^ del 2019.
Nel 2019 la qualità della vita in Italia
è complessivamente migliorata. Sono 65 su 107 le province italiane in cui la
qualità di vita è buona o accettabile: un dato che risulta il migliore degli
ultimi cinque anni.
Nella classifica del 2019 sono state
incluse, rispetto agli anni precedenti, informazioni statistiche più
dettagliate sul tenore di vita. La dimensione dei servizi finanziari e
scolastici inoltre è stata sostituita da quella ‘istruzione, formazione e
capitale umano’.
Nelle province di piccole e medie
dimensioni si vive meglio che nelle metropoli: è il dato più significante che
emerge dalla classifica: i grandi centri urbani infatti faticano a toccare la
vetta e a mantenere posizioni di eccellenza.
"Con
orgoglio va notata la posizione della nostra provincia, diciannovesima nella
classifica della qualità della vita 2019 redatta da ItaliaOggi e Università La
Sapienza di Roma e resa pubblica oggi". È il commento del Presidente della
Provincia di Macerata, Antonio Pettinari.
"Una posizione che conferma il dato
del 2018, in netta crescita rispetto al passato e per questo va sottolineato
come il nostro territorio e il nostro sistema stia reggendo alle difficoltà
date dal terremoto e dalle sue conseguenze.
La nostra provincia affianca per qualità
della vita quelle del Nord-Est e Nord-Ovest, nonostante sia stata colpita in
modo durissimo dalle calamità, con ripercussioni anche nei servizi che,
sicuramente negli ultimi tre anni, non sono stati agevolati.Ma il sistema regge e questo grazie alla
forza delle persone.
Quindi questo dato ci conforta ed è per noi un segno di
speranza che ci incoraggia ad andare avanti con più determinazione, un
incoraggiamento anche per le istituzioni che supportano lo sforzo immane che
sta facendo la nostra gente. Sosteniamo la nostra comunità, diamo linfa vitale
a chi si è rimboccato le maniche”.

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