Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Il Consiglio Regionale ha deciso martedì scorso,
all’unanimità, di aderire come Regione Marche al “Network Family” in Italia, la
rete delle amministrazioni pubbliche “amiche della famiglia”, e di avviare una
serie di politiche importanti che favoriscano la formazione, lo sviluppo e la
vita quotidiana delle famiglie nella considerazione che questa, specie quella
con figli, rappresenta in Italia l’asse portante della società.
La scelta nasce dall’approvazione della mozione
presentata nell’agosto scorso dal capogruppo Popolari Marche – UdC, Luca
Marconi, che ha presentato al Consiglio l’esperienza partita dalla Provincia
Autonoma di Trento del “Network family” in Italia, che oggi coinvolge già
diverse amministrazioni pubbliche su tutto il territorio nazionale con
l’obiettivo di fare rete per avviare politiche innovative in questo settore, di
supportarsi a vicenda scambiandosi buone pratiche e di diffondere una cultura
promozionale a sostegno del benessere familiare.
Marconi, nella sua illustrazione, ha richiamato anche
“l’impressionante calo demografico che ha colpito le Marche negli ultimi anni
cancellando una città di 20 mila abitanti ogni 4 anni: un calo demografico non
più compensato neanche dall’immigrazione interna ed esterna.
La regione e i comuni hanno la responsabilità di favorire il benessere delle famiglie e dei giovani, dal sostegno alla natalità fino alla transizione all’età adulta attraverso la realizzazione di un sistema integrato delle politiche giovanili e familiari, che rafforzi l’attrattività economica del territorio, con particolare attenzione alla natalità per le famiglie e ai processi di transizione all’età adulta per i giovani.
Le Marche sono già molte attente al
sostegno alla famiglia, in modo particolare quella numerosa, ma l’impegno che
oggi ci prendiamo è quello di avviare politiche fiscali precise e importanti a
suo favore e l’adesione alla rete organizzata del Network family ci aiuterà in
questo compito al fine di trasformare la famiglia in soggetto e non più oggetto
delle politiche che la riguardano”.
L’impegno assunto dal consiglio è anche quello di
stilare annualmente un “Piano Famiglia” con l’avvio del “fattore famiglia” per
determinare il contributo di compartecipazione degli utenti ai servizi alla
persona, la rivisitazione dell’intero sistema di tassazione locale che tenga
maggiormente in conto il carico familiare, la promozione di un piano di
edilizia residenziale pubblica, che riservi una quota di alloggi ai nuclei
numerosi, l’istituzione di sportelli dedicati dove ricevere informazioni su
tutti i servizi e le agevolazioni che hanno come destinatario la famiglia e il
suo benessere, il rafforzamento dei servizi per la prima infanzia e delle
politiche di conciliazione dei tempi da destinare alla famiglia e al lavoro e,
infine, la promozione, con specifiche campagne formative/informative, della
cultura dell’affido e delle adozioni.
La regione e i comuni hanno la responsabilità di favorire il benessere delle famiglie e dei giovani, dal sostegno alla natalità fino alla transizione all’età adulta attraverso la realizzazione di un sistema integrato delle politiche giovanili e familiari, che rafforzi l’attrattività economica del territorio, con particolare attenzione alla natalità per le famiglie e ai processi di transizione all’età adulta per i giovani.

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