Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
4 premi Oscar e una sfilza di nomination;
Palma d’Oro ex aequo ed un numero impressionante di recensioni, tutte pronte ad
esaltare una pellicola ‘con un piede nel teatro e l’altro nel cinema’: ‘All
That Jazz- Lo spettacolo continua’ rappresenta uno spartiacque nel genere
musical, capace di segnare un prima e un dopo.
E’ stato, del resto, il capolavoro
assoluto di Bob Fosse, coreografo tra i più blasonati tra Broadway e Hollywood
e personaggio che si accosta nei ricordi del pubblico alla sacralità di Fred
Astaire. Bob Fosse mise infatti dentro ‘All That Jazz’ tutta la sua anima,
creando una narrazione a forti tratti autobiografici.
Che racconta la storia di
un coreografo che sta allestendo il suo spettacolo, e che si deve confrontare
con la sua vita sregolata e sempre sul filo del rasoio. Con gli stress e le
nevrosi che si celano dietro una produzione.
Tutto questo accadde nel 1979. Sono
passati 40 anni dall’uscita del film, e Popsophia parte da questa ricorrenza
per un viaggio nel musical, quell’imponente spettacolo che trae ispirazione
dalla cultura operistica e dal balletto, adattandoli con i più moderni gusti
della canzone ‘leggera’.
Perché dal ‘The Black Crook’
(considerato dagli esperti il primo lavoro del teatro musicale) del 1866
all’oggi di ‘La La Land’ le cose sono cambiate. A Biumor 2019, a Tolentino, si
parlerà di questa evoluzione con ‘All That Jazz – Il Musical e l’elogio della
leggerezza’, utilizzando il linguaggio principe del Festival del Contemporaneo,
quello del Philoshow.
Nell’appuntamento filosofico musicale,
previsto venerdì 22 novembre alle 21,15 al teatro Vaccaj, varie forme
d’espressione si mescoleranno come di consueto assieme, per rapire il pubblico.
Ospite d’eccezione, Saverio Marconi, che dialogherà con la direttrice di
Popsophia Lucrezia Ercoli, ideatrice del Philoshow, con la compagine sonora affidata
come sempre alla Factory:
“Con questo nuovo Philoshow allestiamo uno spettacolo
che vuole raccontare un genere molto complesso, che ha visto discese e picchi
nella storia del cinema. Lo facciamo ricordando anche un grande interprete, Bob
Fosse, che in ‘All That Jazz’ aveva cercato di esorcizzare un tema
difficilissimo come quello della morte. Una questione che regna nella dicotomia
tra esistenza e spettacolo, che alberga dentro un confine poco divisibile.
La vita stessa di Bob Fosse è stata un
grande show, tornata in discussione grazie alla recente miniserie televisiva ‘Fosse/Verdon’.
Un’opera che descrive il legame professionale e sentimentale tra il regista e
la ballerina. Sempre in bilico tra palco e sfrenata quotidianità”.
E’ possibile prenotare il posto al
teatro Vaccaj telefonando allo 0733 960059 (da lunedì a venerdì orario
10-13/15-18), oppure scrivendo a info@teatrovaccaj.it

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